in foto: I piloti della MotoGP sul tracciato di Motegi – Getty Images

La pista di Motegi, una delle più importanti della MotoGP, continuerà ad ospitare le due ruote almeno fino al 2023: il rinnovo dell'accordo è arrivato in occasione del ventennale della pista nipponica. Il GP del Giappone dunque, patria delle grandi case motoristiche che si giocano il mondiale, come Yamaha e Honda, farà ancora parte del calendario per i prossimi 6 anni.

Nel 1999 la prima edizione.

Il primo anno del nuovo contratto, che partirà nel 2019, sarà inoltre anche il ventesimo anniversario dal primo evento mondiale disputato sulla pista nipponica: era il 1999, infatti, quando Kenny Roberts Jr taglio per primo il traguardo sul tracciato giapponese. Un circuito che rappresenta la pista di casa della Honda e sulla quale l'anno scorso Marc Marquez è riuscito a conquistare il suo quinto titolo mondiale. Soddisfatto per l'accordo trovato Susumu Yamashita, Presidente di Mobilityland Corp la società che gestisce il circuito: "È un onore annunciare il rinnovo del contratto in occasione dei vent'anni del circuito. Pensiamo che essere la sede del GP in Giappone sia una cosa estremamente importante. Vogliamo ringraziare Dorna per l'organizzazione di questo evento in Giappone e per l’opportunità che ci ha dato grazie a questo rinnovo" sono state le sue parole.

La MotoGP, dunque, continuerà a correre sulle curve del tracciato giapponese. Un rapporto solido quello tra la Dorna e la pista del Sol Levante come confermato dalle parole di Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sport. "Siamo molto contenti di annunciare questo rinnovo nel giorno del ventesimo compleanno del circuito. Il Twin Ring è la pista di casa per Honda e il GP del Giappone è quello casalingo per Yamaha e Suzuki, costruttori che hanno fatto la nostra storia. Continueremo questa ottima collaborazione anche in futuro con Mobilityland per aumentare ancora di più il valore del MotoGP" ha concluso. La MotoGP e il circuito di Motegi proseguono la loro avventura.