in foto: Il circuito di Buriram, conosciuto anche come Chang International Circuit, in Thailandia / GettyImages

È ufficiale: dalla prossima stagione il Circus del Motomondiale sbarcherà in Thailandia. Il ceo di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta, ha firmato l’accordo triennale che prevede l’organizzazione di un Gran Premio sul circuito di Buriram, noto anche come Chang International Circuit. La cerimonia di ufficializzazione del contratto si è volta questa mattina a Bangkok, alla presenza del generale thailandese Tanasak Patimapragorn, vice primo ministro del Paese, e di Pongpanu Svetarundra, ministro del turismo e dello sport. L’intesa conferma che il Motomondiale correrà sul circuito di Buriram dal 2018 al 2020. Il tracciato a circa 400 km Nord-Est dalla capitale dal 2015 è tappa anche della Sbk.

19 gare nel 2018.

Con l’ufficialità del Gp di Thailandia sale a 19 il numero di Gran Premi della prossima stagione. Il campionato avrà inizio in Qatar il 18 marzo e il round thailandese si disputerà nella parte conclusiva della stagione, probabilmente il 18 ottobre, quando le classi Moto3, Moto2 e MotoGP raggiungeranno l’Asia per le gare dell’ultimo terzo di campionato. Tuttavia i team MotoGp avranno modo di prendere le misure con il nuovo tracciato anche durante i test invernali, previsti dal 16 al 18 febbraio sul circuito thailandese. Come in questa stagione, infatti, i primi test di svolgeranno in Malesia, sul circuito di Sepang, dal 28 al 30 gennaio e successivamente si andrà in Qatar per l’ultimo turno di collaudi (1-3 marzo), due settimane prima della gara di apertura del campionato. Questo vuol dire che Phillip Island non sarà più sede dei test pre-season come invece accaduto nelle ultime stagioni. La bozza completa del calendario (ad oggi sono state comunicate solo le date dei test e delle prime tre gare) verrà resa nota a settembre e solo successivamente resa sarà ufficiale.