Giornata di test produttiva per Marc Marquez e Dani Pedrosa, tornati nuovamente in pista ad Aragon due giorni dopo la vittoria del 23enne di Cervera davanti al pubblico di casa, per l'ultimo dei cinque giorni di test stagionali a disposizione della coppia di piloti del team Honda Repsol che hanno già sfruttato tre giorni di test a Jerez, nel mese di novembre, e uno sul circuito di Misano, due settimane fa. 24 °C la temperatura dell'aria e 35 °C quella dell'asfalto nelle ore più calde della giornata durante la quale il duo ha lavorato sia sul programma di test HRC, per definire la moto della prossima stagione, che sul setting dell'attuale RC213V, in vista dell'impegnativa tripletta di gare che inizierà in Giappone, sulla pista di casa della Honda, a Motegì il prossimo 16 ottobre.

Bocche cucite al termine della giornata di test, seconda occasione per Marquez e Pedrosa di provare il propulsore per la prossima stagione, a differenza di quanto accaduto lo scorso anno, quando il motore in versione 2016 aveva debuttato solo a Valencia, nei test di novembre. Marquez, dopo la prova di Misano, aveva spiegato che “le sensazioni erano state diverse, ma per essere la prima volta ero molto soddisfatto”. Informazioni e dati raccolti serviranno in vista dell'inverno e dei due giorni di test collettivi della prossima stagione, dopo il Gp di Valencia, per il primo confronto diretto con gli avversari.