Nella stessa gara che lo scorso anno aveva compromesso la stagione, Valentino Rossi ritrova ad Austin la vetta del mondiale 2017. Pur dovendosi accontentare della piazza d’onore alle spalle di Marc Marquez che negli Usa continua a dettare la sua legge, il pesarese ha trovato il terzo podio consecutivo nelle prime tre gare disputate che la dicono lunga sullo stato di forma e la competitività del Dottore in gara, malgrado in termini di velocità assoluta sia costretto a inseguire gli spagnoli.

in foto: Valentino Rossi costretto fuori traiettoria dopo il contatto con Johann Zarco / MotoGP.com

“Zarco attento, questa non è la Moto2”.

Superato Dani Pedrosa, il Dottore ha chiuso secondo al traguardo ad Austin – miglior risultato in carriera sul circuito delle Americhe – ma solo al parco chiuso ha saputo della penalizzazione di 3 decimi inflitta dalla Direzione Gara per aver il taglio della curva, dopo essere stato mandato fuori traiettoria dal tentativo di sorpasso di Johann Zarco.

Non mi è stato segnalato nulla – ha spiegato Valentino Rossi – Penso che quando hanno visto che ho passato Pedrosa e gli ho dato più di un secondo, al box hanno pensato che non fosse importante che sapessi della penalizzazione".

Zarco deve stare attento, perché questo non è la Moto2 – ha poi aggiunto a Gazzetta dello Sport.

Un conto è essere aggressivi, un altro è entrare quando hai già impostato la curva – riporta Motorsport.com – Le possibilità erano due: o andavo dritto o cadevamo tutti e due. Vista così non credo sia giusto ma mi hanno dato la penalità perché ho guadagnato margine con quel taglio. Penalità a parte, credo che Zarco sia entrato in ritardo.