Come in Qatar, dove ha chiuso terzo, anche in Argentina Valentino Rossi è finito sul podio, secondo al traguardo dei suoi 350 Gp, anche se – ancora una volta – dietro al suo nuovo compagno di squadra, Maverick Vinales. Per il pesarese il fine settimana al Termas de Rio Hondo era partito in salita ma insieme al team il Dottore è riuscito in un importante passo in avanti in termini di ritmo.

“Marquez? Strategia buona ma gli è andata male”.

La caduta di Marc Marquez, che ha forzato troppo nella fuga dalla pole, ha spalancato la strada alla vittoria di Vinales che scattato dalla seconda fila, ha approfittato dell’errore per lanciarsi verso al sua seconda vittoria consecutiva con la Yamaha, semplificando l’accesso al podio del pesarese che, archiviato Cal Crutclow ha infilato il podio numero 223 in carriera. Quando è stato chiesto a Valentino Rossi se pensasse che a caduta di Marquez fosse il risultato della pressione di Vinales che risaliva, il pesarese ha analizzato la gara del rivale.

Non lo so, credo che abbia fatto una buona scelta strategica, partendo dalla pole e sapeva Viñales sarebbe partito sesto, così ha cercato di spingere fin dall'inizio, ma è andata male – ha detto Valentino Rossi in un'intervista ad As.com.

Al pesarese è stato anche chiesto se Lorenzo, dopo lo zero per la caduta in Argentina, può dirsi già escluso dal campionato del mondo.

Non credo di dover parlare di Lorenzo nel mondiale, ma Lorenzo dovrà essere in grado di interpretare correttamente la Ducati. Il passaggio dalla Yamaha alla Ducati, come fu il mio, costa molto. Serve una guida completamente diversa, che può far soffrire un pilota come Lorenzo”.