È il diluvio ad accogliere i piloti al Sachsenring, Gp di Germania, nona delle diciotto gare del campionato in un fine settimana che si preannuncia di maltempo dopo le difficili condizioni di Assen. Domani prima giornata in pista sul nuovo asfalto, vera sorpresa del fine settimana dal momento che né i piloti né Michelin hanno avuto la possibilità di effettuare alcun test. Di questa idea Dovizioso che arriva in Germania da leader di un mondiale che dopo le prime otto gare vede i primi quattro piloti racchiusi in appena 11 punti.

Andrea Dovizioso: “L’asfalto farà la differenza”

“Sono davvero felice per come abbiamo lavorato in queste prime otto gare. È davvero un sogno – premette Dovizioso, leader del mondiale per la prima volta in MotoGp-  È davvero positivo, sono molto contento per le ultime gare, anche ad Assen, e abbiamo usato un assetto diverso rispetto alle prove, e ha funzionato. In gara sono riuscito a spingere un po’ di più dopo la caduta di Maverick. Purtroppo il quinto posto non è molto positivo ma le condizioni erano molto difficili e si poteva commettere un errore. Quindi non ho preso pochi rischi e ho chiuso quinto. Qui al Sachsenring è tutto diverso, c’è un asfalto diverso, e anche all’interno del team stiamo lavorando bene. L’asfalto farà la differenza, cercheremo domani di provare sull’asciutto per avere un feedback sulle gomme e parte che domenica possa piovere. Non si può mai sapere come sarà”. Dal 2018 i team potranno mandare dei messaggi sul cruscotto dei piloti? “Ne abbiamo parlato in Safety Commission e alcuni piloti non volevano mentre io sono tra quelli contenti” I primi 4 in 11 punti, Pedrosa escluso? Non si può mai sapere, Dani è un pilota forte e ha l’opportunità di lottare per il titolo e con la situazione che abbiamo, tutto può accadere. È semplice commettere un errore o se la moto non si adatta in modo peretto, è facile arrivare sesto o settimo in gara”. Domanda dai social media: ‘Anche se sei un pilota MotoGp, la tua ragazza ti fare i lavori di casa? “Si certo,  più o meno tutti i lavori, io vivo il nostro rapporto in modo normale”.

Valentino Rossi: “Mondiale aperto, noi ci siamo”.

"Sono molto contento per la vittoria perché era da Barcellona 2016 che non vincevo ed è arrivata dopo una grande gara, quindi una grandissima emozione, ma la vittoria è stata anche molto importante per il campionato, perché sembra un campionato molto interessante, con tanti piloti e molte moto diverse molto vicine – dice Valentino Rossi – Mai come quest’anno la situazione cambia da una settimana all’altra. Tutto è aperto e noi ci siamo, non siamo troppo lontani, quindi sarà importante cercare di essere molto competitivi anche qui al Sachsenring. È una pista diversa rispetto ad Assen e vedremo. Sembra che il meteo possa essere molto negativo per il weekend, quindi sarà importante farsi trovare pronti in ogni condizione”. La sensazione dopo la vittoria? “La cosa più bella è proprio il feeling che provi dopo queste vittorie, avevo detto che durava per sei-sette ore ma alla fine dura per un giorno ma siamo qui tutti per provare quella sensazione”. Le difficili previsioni per il weekend posso rendere il fine settimana imprevedibile? “Lo scorso anno non andavo troppo male ne sull’asciutto che sul bagnato, ma quella dello scorso anno è stata una gara pazza, con condizioni diverse e la gara flag to flag con la pista che si è asciugata molto rapidamente, quindi abbiamo cercato di stare fuori ma alla fine non si è rivelata la strategia giusta e abbiamo praticamente buttato via tutto, per cui spero come sempre una gara che sia tutta asciutta o totalmente bagnata. Ma cercherò di essere pronto e anche più sveglio in caso di gare flag to flag o diverse condizioni”.

Nuovi messaggi sul cruscotto dei piloti? “Per me può essere un aiuto, credo sia come sulle monoposto di F1 anche se in moto hai meno tempo per leggere. Ma può essere un piccolo aiuto”. Nuovo telaio anche qui al Sachsenring ? Sì, per me la situazione è come ad Assen”. E se fosse una gara flag to flag? “Sarebbe una situazione interessante. È così perché non abbiamo avuto tempo, probabilmente cambierà a Brno. Partirei con il nuovo telaio ma proviamo anche con la moto vecchia per avere un punto di riferimento”. Pedrosa fuori dalla lotta iridata? “La situazione di Pedrosa spiega il campionato. Dopo Assen sembrava fuori dai giochi ma non è vero. Ad Assen  non è mai stato forte ad Assen mentre qui al Sachsenring qui è sempre competitivo e 28 punti di ritardo sono poco più di una gara. L’asfalto sarà una grande sorpresa per tutti e neanche la Michelin ha potuto fare dei test con i collaudatori, per cui tutti speriamo in un buon asfalto come Le Mans. Per adesso è impossibile dire se sarà meglio, vedremo domani”. Domanda dai social: ‘Cosa hai comprato con il mio primo stipendio? “Sono stato fortunato perché in quel periodo c'erano parecchi soldi. Avevo 18 anni e mi sono comprato la macchina, era una Subaru”.

Vinales: “Deluso ma fortunato ad essere al Sachsenring”.

“Sono deluso ma sono molto fortunato perché Dovizioso è riuscito a evitarmi e se non fosse successo forse non sai qui al Sachs. Sono felice di essere al Sachsenring  – dice il ‘Top Gun catalano scavalcato in classifica piloti da Dovizioso. Pressione diversa? “So che abbiamo commesso tanti errori e abbiamo imparato parecchio in tutte le condizioni, per cui ho buone possibilità. Il circuito è difficile ma lo scorso anno sono stato molto forte. È una buona pista per me quindi dovremo essere attenti e forti in ogni situazione”. Meteo? “Sicuramente dovremo prestare molta attenzione alle condizioni meteo e vedere se pioverà o meno, ma noi daremo del nostro meglio. Quest’anno è molto difficile essere costanti perché ad ogni gara abbiamo gomme diverse, per cui si spende molto tempo a concentrarci su altre cose. Speriamo di adattarci bene e iniziare subito il lavoro per la gara”. La caduta ad Assen? “Pare che abbia cambiato direzione troppo velocemente, onestamente era difficile perché volevo chiudere rapidamente il gap e ho premuto troppo sul gas”. Nuovo telaio? “La nuova moto che abbiamo portato ad Assen ha un grande potenziale ma non è quella che si adatta meglio al mio stile di guida”. Domanda dai social media: ‘Se nel gioco MotoGp 2017 dovessi scere un pilota ma non te stesso, chi sceglieresti? “Nel gioco MotoGp sono molto basso, sono più veloce di quanto mi viene attribuito. Sceglierei un pilota Yamaha”.

Marquez: “Difficile pianificare, adesso a -11 da Dovi”.

“Ovviamente il Sachsenring è sempre stato un buon circuito per me e per la Honda ma quest’anno è diverso. Dovremo vedere il nuovo l’asfalto e le gomme. Già l’anno scorso è stata una gara flag to flag e tutto può cambiare. Assen era un circuito difficile sulla carta per noi, e sono riuscito a recuperare dei punti importanti in campionato, credo che sia molto difficile pianificare in questo campionato, anche se a inizio campionato ho commesso alcuni errori ma adesso sono solo a -11 da Andrea, per cui dobbiamo continuare a spingere”. I messaggi sul cruscotto? “Può essere utile in caso di penalità o per prendere decisioni in una gara particolare”. Domanda dai social, futuro dopo la MotoGp? Race direction o una rider academy? “Un’academy forse, sarebbe interessante con i ragazzini ma sicuramente la race direction sarebbe molto difficile”.

Petrucci: “Bello lottare con i big.

Non mi aspettavo di essere così veloce sull’asciutto ad Assen ma sono riuscito a gestire la gara. La pioggia leggera mi ha aiutato a seguire valentino e qui mi sento ottimista. Qui sono stato veloce e ho fatto lo stesso tempo sul giro di valentino, mi sono trovato in testa in gara e le condizioni meteo saranno importanti, e anche il nuovo asfalto, ma vedremo, le condizioni saranno uguali per tutti. è una grande emozione trovarmi qui con i piloti che sono in lotta per il campionato. Sinceramente è bello poter lottare con loro anche se sono lontano in campionato, ho -25 da Pedrosa che è quinto, ma sono in un’ottima posizione perché non ho nulla da perdere. Certante il primo obiettivo è concludere la gara. In passato speravo che piovesse sempre, forse perché non avevo una moto competitiva, mentre adesso riesco ad essere sempre veloce sul bagnato ma con il rischio di cadere, per cui preferisco l’asciutto. Domanda dai social: “Se la tua ragazza dovesse dire di smettere le corse? La lascerei subito, oppure le direi vai a lavorare tu adesso”.

Folger: “Pronto per il mio Gp di casa”.

“Sono molto contento di essre qui, il pubblico tedesco è straordinario, un’ora fa ero qui a fare autografi – racconta Folger, per la prima volta da pilota MotoGp sul suo circuito di casa. “Fin dall’inverno abbiamo iniziato bene e quando fai bene le aspettative si alzano, noi cercheremo sempre di migliorare. Abbiamo una buona velocità,, dobbiamo solo dimostrarla in gara. C’è parecchio da studiare con la MotoGP e non è facile trovare una soluzione rapidamente. Durante l’inverno non ero preoccupato e mi chiedevo se la MotoGP fosse la cosa giusta ma dai test invernali ho capito che ho fatto la giusta scelta giusto”. Cosa è cambiato per me in MotoGp? Il tipo di lavoro che si fa con il team”. Domanda da Instagram: “Quali piloti MotoGp porteresti all’Octoberfest? Porterei Valentino per mostrargli el tradizioni, anche Johann, e tutto il paddock della MotoGP”.