in foto: Michael Van der Mark / GettyImages

Dopo aver schierato il solo Maverick Vinales a Misano, ad Aragon il team Yamaha dovrà essere al via con due piloti: il regolamento MotoGp parla chiaro ed escluso il rientro di Valentino Rossi già in Spagna, questa mattina la casa giapponese ha comunicatoil nome del pilota che lo sostituirà nel prossimo round in calendario. Nella nota, il team ha precisato che Rossi sta facendo “ buoni progressi” nel suo processo di riabilitazione e ieri era stato lo stesso Valentino chiarire le sue condizioni. “Il recupero va bene, ogni giorno va meglio anche se gli step sono piccoli” ha raccontato il Dottore, in collegamento dalla sua casa di Tavullia, dove ha seguito in diretta la gara. Tuttavia la corsa al recupero non gli consentirà di tornare in pista prima del Gp del Giappone ad Motegì, in calendario dal 13 al 15 ottobre. Motivo per cui la Yamaha, dopo un’attenta valutazione dei piloti sotto contratto, ha ufficializzato il nome del sostituto.

"Pazzesco poter guidare la moto di Vale"

La scelta è ricaduta su Michael Van der Mark, pilota Yamaha impegnato nel mondiale Superbike che tra due settimane avrà la possibilità di salire in sella alla YZR-M1 del Dottore. Per il 24enne olandese si tratterà dell’esordio in MotoGp ma non di un debutto assoluto nel Motomondiale, dopo le esperienze in classe 125 nel 2010 e nella gara della Moto2 ad Assen nel 2011. Nel palmares di Van der Mark brillano le tre vittorie alla 8 Ore di Suzuka (2013, 2014, 2017) così come il titolo di campione del mondo Supersport 2014 dopo il quale ha affrontato il passaggio nel mondiale Superbike, difendendo da quest’anno i colori del team Pata Yamaha in coppia con Alex Lowes.

È pazzesco avere la possibilità di guidare la moto di Valentino, ma sarà una settimana davvero difficile. Non ho fatto alcun test su questa moto, sarà un impegnativo week end ma sono davvero molto contento e non vedo l’ora di sfruttare questa grande opportunità che mi hanno dato – ha dichiarato Van der Mark a WorldSBK.com – Quando ho visto quello che è successo a Valentino, sapevo che per alcune gare avrebbero dovuto sostituirlo, quindi il mio manager ha parlato con Lin Jarvis per sapere qual era la situazione. Hanno detto che avevano bisogno immediatamente di un sostituto per Aragon e avevano un paio di opzioni. Alla fine hanno scelto me”.

"Nessuno può davvero sostituirlo"

Van der Mark conosce bene il circuito di Aragon dove ha già corso in sette occasioni. “Quando ho visto il calendario sono stato contento di vedere che avrei guidato su una pista che conosco già. Inoltre questo tracciato mi piace molto, quindi questo è favorevole e mi aiuterà molto alla guida della nuova moto” ha aggiunto il pilota olandese che sulle aspettative per il weekend in Spagna non si sbilancia: “È molto difficile dirlo, è una moto completamente diversa ma sono molto contento di poter guidare una delle migliori moto della MotoGP nel mondo. Non so cosa aspettarmi, tutte le parti della moto sono un po’ diverse; dai freni in carbonio alle gomme. Onestamente non so, ma sarà sicuramente fantastico guidarla”. Ad ogni modo non sarà semplice sostituire un pilota come Rossi.

Nessuno può davvero sostituire Valentino e non è quello che vuoi che accada. È uno dei migliori piloti del mondo ed è un peccato che non sia in griglia, ma io ho questa grandiosa opportunità di guidare la sua moto e correre al suo posto.

Vinales come compagno di squadra? Credo che sarò talmente impegnato ad abituarmi alla moto che non avrò davvero il tempo di conoscere il mio compagno di squadra, ma spero che Vinales mi dia qualche suggerimento. Passerò il fine settimana a capire la moto e a conoscere il team, quindi non penso che lo vedrò molto, ma spero che mi possa dare qualche buon consiglio. Il team ha detto che non ho alcuna pressione, dato che sanno che non l’ho mai provata prima. Farò quello che sarà possibile. Spero di imparare molto e spero di poter dare buoni feedback sulla moto, che potrebbero poi usare nel corso della stagione. Questo è il principale obiettivo”.