Maverick Vinales rimette le cose in chiaro ad Austin, nel terzo turno di libere del Gp delle Americhe, valido per l’accesso diretto in Q2. Lo spagnolo della Yamaha abbassa il riferimento siglato ieri da Marc Marquez e con il tempo di 2’03.979 si riporta in vetta alla classifica dei tempi. Staccato di 82 millesimi lo spagnolo della Honda che mantiene il crono siglato ieri, secondo in classifica combinata davanti a Dani Pedrosa e Johann Zarco. Quinto tempo di Cal Crutclow che precede Valentino Rossi, sesto al termine della sessione. Completano la top ten di piloti che accede direttamente alla Q2 Scott Redding, Jonas Folger e Andrea Iannone.

in foto: Marc Marquez / MotoGP.com

Valzer di cadute: Marquez giù due volte, crack per Rins.

Diverse le cadute a segnare la sessione. Il primo a saggiare l’asfalto è Alex Rins che ha perso il controllo della sua Suzuki in curva 19. Apparso subito dolorante al polso, il rookie spagnolo è stato sottoposto a primi accertamenti al centro medico del circuito che hanno evidenziato la frattura del polso sinistro. Brutta tegola per Rins, trasferito in elicottero presso l’ospedale di Austin per ulteriori controlli. Dichiarato unfit to race, lo spagnolo dovrebbe lasciare gli Usa per rientrare in Spagna e sottoporsi a intervento chirurgico.

A saggiare l’asfalto anche Alvaro Bautista e Andrea Dovizioso, entrambi dopo aver perso l’anteriore in curva 2. Giù anche Aleix Espargaro, incappato in due cadute, la prima in curva 13, mentre prevedeva Valentino Rossi, la seconda al rientro in pista con la seconda moto, in curva 14. Caduto anche l’altro pilota Aprilia, Sam Lowes, alla curva 2, seguito dalle scivolate di Marc Marquez in curva 18 e Andrea Iannone in curva 19. Due cadute anche per Marc Marquez, la prima in curva 18, e poi in curva 15. Giù anche Jorge Lorenzo, in curva 18.

Classifica combinata dei tempi