in foto: Antonio Cairoli – archivio Carrubba

Antonio Cairoli ha fatto il pieno di energia dopo la storica Gara 2 in Trentino. La forza del campione, unita all’incredibile tifo dei suoi supporters sono gli ingredienti che hanno permesso all’otto volte Campione del Mondo di mettere a segno una nuova grande giornata in pista, aggiudicandosi la Qualifying Race a Valkenswaard, sede del GP d’Europa, sesta tappa iridata. Cairoli studia gli avversari nei due turni di prova e chiude alla grande la manche di qualifica, precedendo Jeremy Van Horebeek e Gautier Paulin.

Un gran passo per Cairoli.

Parte forte Cairoli, che si porta in scia Clement Desalle, Tim Gajser ed Evgeny Bobryshev. Il Tonino nazionale spinge forte e gli avversari non riescono a tenere il passo del portacolori KTM. I due piloti Honda, Gajser e Bobryshev perdono presto terreno, mentre risale Van Horebeek, trainando anche Paulin. Ancora in difficoltà Febvre, che non sembra riuscire ad emergere in questa difficile stagione. Nel finale della qualifica Cairoli spinge ancora e porta il suo vantaggio sul belga della Yamaha fino a 12 secondi e 637 decimi. Terzo è Paulin, che precede Herlings, Desalla e Gajser, a quasi 30 secondi.

Cairoli parte in difesa nei turni di prova.

Come di consueto Cairoli non forza nei due turni di prova che precedono le qualifiche. Nelle Free Practice chiude con il settimo tempo (1:44.236), nel turno in cui Jeffrey Herlings ottiene il miglior tempo. Nelle Time Practice si abbassa il tempo di quasi 8 decimi, e si sale di una posizione, con il sesto tempo di Cairoli (1:43.484). Miglior crono per Aranud Tonus, seguito da Van Horebeek ed Herlings.

Una nuova impresa per Kiara Fontanesi.

Giornata storica anche per il cross femminile, rappresentato a Valkenswaard da Kiara Fontanesi, prima donna nella storia a schierarsi al via della classe MX2 del Campionato del Mondo. Abbandonato per questa occasione il campionato femminile WMX, Kiara Fontanesi non si è tirata indietro al cospetto dei più veloci maschietti. Per la bella parmense, quattro titoli iridati, il debutto si chiude a fondo classifica, sia nei turni di prova che nella manche di qualifica, ma con un grande bagaglio di esperienza. Domani la sfida diretta nelle due gare riservate alla 250 4 tempi.