in foto: Tony Cairoli – Getty Images

Dopo il trionfo a Ottobiano Tony Cairoli si ripete in Portogallo e mette una seria ipoteca sul nono titolo: il pilota siciliano, nella tappa di Agueda della classe MXGP, è riuscito a conquistare un 2° posto in Gara1 e il successo nella seconda manche portando a casa 47 punti totali: gli stessi messi a referto dal compagno di squadra Jeffrey Herlings e che consentono ora all'italiano di poter amministrare 91 lunghezze di vantaggio sull'inseguitore più vicino, il francese Clement Desalle.

Un weekend da incorniciare per il pilota della Ktm che, partito dalla quarta piazza nella prima prova, era riuscito a prendere il comando ma si è visto superare dal compagno di squadra a una decina di minuti dalla fine finendo 2° sul traguardo mentre, in Gara2, ha messo in mostra tutto il proprio talento contenendo il ritorno dell'olandese e andando a chiudere ancora una volta davanti a tutti conquistando il GP del Portogallo per via della discriminante che premia il risultato della frazione di chiusura. Il prossimo appuntamento in pista sarà quello della Repubblica Ceca per andare poi sulla sabbia di Lommel: di questo passo Cairoli potrebbe laurearsi campione del mondo ben prima dell'ultima gara in programma.

L'italiano pensa già alla prossima gara.

Soddisfatto Tony Cairoli, che vede sempre più vicino il nono titolo mondiale di una carriera straordinaria: "Mi sento bene e sono molto contento di aver vinto per la prima volta con Ktm in Portogallo, è anche la prima volta che vinco due GP di fila quest'anno e ne sono felice – ha detto il pilota siciliano -. In Gara1 ho faticato un po' e non sono riuscito a trovare il ritmo giusto, così Jeffrey, che era più rapido di me in alcuni settori della pista, mi ha superato. In Gara2, invece, è andata meglio, ho trovato buone linee ed ho spinto per allungare, guadagnando un buon margine, che ho gestito poi fino al traguardo, andando a vincere. Sono molto soddisfatto in ottica Campionato e non vedo l'ora di tornare a gareggiare dopo la pausa estiva. Ora mi riposerò qualche giorno e poi ricominceremo a testare ed allenarci sul duro in Italia, prima di andare a Loket per il prossimo GP. Il mio pensiero oggi va alla mia famiglia e a tutti i miei concittadini di Patti, che questo fine settimana sono stati colpiti da un gravissimo incendio" ha dichiarato. Un altro trionfo per Cairoli che guarda al futuro con ottimismo: il mondiale sembra essere più vicino, il sogno si sta trasformando in realtà a suon di vittorie.