in foto: Tony Cairoli – foto Fabrizio Carrubba

Tony Cairoli l’aveva chiesto ai suoi tifosi, e i suoi tifosi non l’hanno deluso. Tutti a Mantova era l’invito diramato e il crossodromo della cittadina adagiata sul Mincio è stato letteralmente preso d’assalto da migliaia di tifosi pronti a sostenere il proprio idolo. Cairoli non è riuscito nell’impresa di aggiudicarsi il secondo GP di casa, dopo quello del Trentino, ma ha saputo comunque esaltare il pubblico presente. Il dolore al polso sinistro infortunato in Inghilterra ha avuto la meglio, nonostante le infiltrazioni antidolorifiche pre-gara. Tim Gajser ha imposto ancora la sua legge aggiudicandosi il GP, e forse ha “ucciso” in mondiale anzitempo. Impossibile resistere allo sloveno, che pare vivere in una condizione di grazia inattacabile da parte degli avversari. Onore comunque a Cairoli, che in Gara 2 ci mette tutta l’anima e guida esaltando il pubblico.

Con Febvre out il titolo è fortemente in mano allo sloveno.

Colpo duro alla classifica, che vede Tim Gajser allungare ulteriormente e forse prendere definitivamente il largo verso il primo titolo in classe MXGP. Romain Febvre paga un pegno pesante con due GP saltati e ora Cairoli è secondo in campionato, ma troppo distante per sferrare un attacco allo sloveno. Solo la fortuna, che poi sarebbe la sfortuna per Gajser, potrebbe ribaltare le sorti di un mondiale già praticamente deciso.

Gajser, Paulin e Desalle sul podio del GP di Lombardia – foto Fabrizio Carrubbain foto: Gajser, Paulin e Desalle sul podio del GP di Lombardia – foto Fabrizio Carrubba

Gara 1: vittoria di Gajser, Cairoli sesto.

Gara 1 è un assolo di Tim Gajser, che si infila per primo al Holeshot e inizia a dettare un passo insostenibile fin dalle prime tornate. Ci prova Maximilian Nagl a tenere la ruota della Honda dello sloveno. Partenza in salita invece per Tony Cairoli e per Evgeny Bobryshev, rimasti intruppati nella prima curva. Gajser prova subito l’allungo e Nagl fatica non poco. Il tedesco vede il suo distacco aumentare, mentre alle sue spalle recuperano sia Desalle che Paulin. Cairoli fatica, ma trova presto il paso per mettere in piedi una debole rimonta, che lo vede prendersi le posizioni di Coldenhoff, aggressivo nelle fasi iniziali, e di Bobryshev. Nagl cede nel finale e si fa beffare prima da Desalle, in grande spolvero, e poi da Paulin. Tony Cairoli non riesce a risalire oltre la sesta posizione finale, alle spalle di Van Horebeek. Gajser domina la gara e chiude sotto la bandiera a scacchi con 4 secondi e 460 millesimi su Desalle. Paulin completa il podio di Gara 1.

Gara 2: Cairoli fa sognare, Gajser suona la sveglia.

Che cuore Cairoli! All’abbassarsi del cancello sfoga tutta la rabbia e centra l’Holeshot. Mantova esplode anche quando al secondo giro Gajser tenta il primo sorpasso. Cairoli resiste ed allunga e sembra destinato alla vittoria, ma Gajser non cede, e nel finale la stanchezza ed il dolore al polso si fanno sentire, obbligando il pilota KTM ad abbassare il ritmo. Della situazione approfitta Gautier Paulin, che strappa la seconda posizione a Cairoli, con il siciliano a chiudere Gara 2 al terzo posto. Risultato che non permette all’otto volte Campione del Mondo di salire sul podio davanti al suo pubblico. Il GP viene vinto da Gajser e sul podio con lui salgono Paulin e Desalle.

Kiara Fontansesi si aggiudica il GP classe WMX – foto Fabrizio Carrubbain foto: Kiara Fontansesi si aggiudica il GP classe WMX – foto Fabrizio Carrubba

WMX: Kiara Fontanesi si aggiudica il GP.

Alla bella e brava Kiara Fontanesi basta un terzo posto in Gara 2, agguantato dopo una bella rimonta, per conquistare il GP di Lombardia, quinta prova del Campionato del Mondo femminile. Le premesse erano già buone, con la vittoria nella prima Race del sabato. La Fontanesi in Gara 2 ha saputo recuperare posizioni importanti che l’hanno portata la terzo posto finale alle spalle della Van de Ven e di Livia Lancelot, sempre leader del campionato. Kiara Fontanesi consolida il suo quinto posto nel mondiale, portandosi a solo 4 punti dalla Verstappen.