in foto: Tony Cairoli e Tim Gajser, protagonisti di Gara 2 – credito fotografico Youthstream

Inizia nel migliore dei modi la corsa al nono titolo per Antonio Cairoli. Il siciliano si aggiudica il primo GP della stagione, facendo subito capire a tutti gli avversari, che a 31 anni sarà ancora l’osso più duro da battere. Che dire delle due gare in Qatar? Che Cairoli si è dimostrato un vero e proprio rullo compressore, dominando Gara 1 e giocando al gatto con il topo in Gara 2 lasciando a Gajser l’illusione di poter vincere facile allo scadere del tempo utile, salvo poi rimescolare le carte in tavola riprendendolo in poche, decisive curve. Cairoli mattatore nella prima manche e calcolatore nella seconda, gestendo la gara sulla distanza senza sprecare energie. Lontani gli altri, soprattutto a confronto con il ritmo imposto da Cairoli e Gajser in Gara 2: Febvre, terzo, paga un distacco di oltre 23 secondi. L’attesa per vedere la nuova sfida tra il Campione del Mondo in carica ed il nostro Cairoli sarà breve, con il Mondiale pronto alla seconda  trasferta stagionale in Thailandia tra soli sette giorni.

Race 1: fuga solitaria per Cairoli.

Parte alla grande Antonio Cairoli, che si tiene alle spalle Evgeny Bobryshev e Tim Gajser. Desalle sorprende Gajser, che scivola in quarta posizione. Cairoli forza subito il ritmo e nel corso del secondo giro ha già un vantaggio di 5 secondi sul russo in sella alla Honda. Romain Febvre commette un errore e retrocede in undicesima posizione, ma è in testa alla corsa che occorre spostare l’attenzione, con Cairoli che vola velocissimo nei vari settori e continua ad incrementare il suo vantaggio. Alle sue spalle le posizioni si bloccano con Bobryshev, Desalle e Gajser che viaggiano in gruppo, mentre solitario è Van Horebeek in quinta posizione. Herlings paga caro l’infortunio al metacarpo e chiude il gas, finendo a metà classifica. Al quattordicesimo passaggio unico scossone della gara, con Desalle che riesce a passare Bobryshev. Quando mancano 2 giri Cairoli inizia a rilassarsi forte di un vantaggio di quasi 15 secondi. Sotto la prima bandiera a scacchi della stagione l’otto volte Campione del Mondo vince davanti a Clement Desalle (+8”.904) e Tim Gajser (+12”.554) che nel finale beffa Bobryshev. Sotto tono la prima manche di Romain Febvre, decimo, e di Herling, 18esimo. Alessandro Lupino chiude in 14esima posizione.

Race 2: che recupero nel finale!

Una leggera incertezza in partenza per Cairoli ed è Febvre che prende il comando per pochi metri, giusto il tempo di essere passato da Gajser. Cairoli si libera del francese e si porta a caccia della Honda del Campione del Mondo in carica. Gajeser non riesce ad andare in fuga, con Cairoli che controlla, senza forzare, in seconda posizione. Dopo 10 minuti di gara sia Gajser che Cairoli abbattono il muro del minuto e 50 secondi, con il siciliano sempre più vicino all’attacco. A metà gara lotta per la terza posizione, con Desalle che attacca Febvre. In testa Gajser prende metri importanti, con Cairoli che sembra tirare i remi in barca per poi sferrare un ultimo decisivo attacco nei due giri finali, recuperando 4 secondi e sbarazzandosi di Gajser in poche curve. Al traguardo Cairoli precede Gajser (+4”.918) e Febvre, lontanissimo a 23”.375.