A quasi quattro mesi dal tragico incidente che è costato la vita a Nicky Hayden, Il vuoto lasciato dal Kentucky Kid è ancora enorme. Per appassionati, amici ma soprattutto per la famiglia dell’ex campione MotoGP e pilota Superbike sarà difficile, se non impossibile, abituarsi all’idea che Nicky non ci sia più, anche se in questi ultimi giorni in casa Hayden sembra essere tornato il sorriso. Dopo la vittoria nel MotoAmerica Sbk del fratello Roger, tornato per la prima volta a calcare il gradino più alto del podio dalla scomparsa di Nicky, la sorella Kathleen ha svelato il nome della piccola che ha dato alla luce il 5 settembre.

Come zio Nicky.

Il secondo nome della piccola, nata di 3 chili e 700 grammi, è un omaggio a Nicky Hayden. “Oggi diamo il benvenuto a un nuovo membro della nostra famiglia…. Benvenuta al mondo Lilian Nicky! Abbreviato, il tuo nome è Lillee (Lee per lo zio Roger Lee)… hai grandi scarpe da riempire con i questi due nomi” ha scritto Kathleen su Instagram pubblicando una tenerissima foto della sua famiglia al completo. Due nomi che la piccola bambina porterà sicuramente con orgoglio quando mamma Kathleen le racconterà la storia del più vincente della dinastia Hayden, del pilota con il numero 69 che nel 2002 vinse il titolo Ama Superbike nel 2006 quello della MotoGP, approfittando della caduta di Valentino Rossi nella decisiva finale di Valencia.

Il più vincente della dinastia.

Nicky è un grande lavoratore, un uomo di famiglia e non ha mai dimenticato da dove viene. È solo un bravo ragazzo e questo significa più di essere campione del mondo, quello che mi rende più orgoglioso” ha scritto di lui papà Earl nel libro del 2014 “The First Family of Racing” quando era inimmaginabile un destino così crudele. A tradire Nicky l’altro suo grande amore dopo la moto, racchiuso in quell’ultimo selfie su Instagram, pubblicato qualche giorno prima dell’incidente. Uno scatto insieme a Denis Pazzaglini, attuale meccanico di Dani Pedrosa ma con Hyaden nella stagione del 2014, postato sul suo profilo, ultimo sorriso di un campione che regalava emozioni.