Sta facendo discutere una recente sentenza con cui il Giudice di Pace di Fondi ha annullato la multa di una automobilista che, parcheggiata la sua auto sulle strisce blu, essendo sprovvista di monete, non aveva potuto provvedere al pagamento della sosta. Nella pronuncia, per il magistrato onorario “gli automobilisti – si legge sul Messaggero – in mancanza di dispositivi attrezzati con il bancomat, potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza rischio di essere multati, allorquando dimostrino che non abbiano potuto adempiere con le monete all’obbligo di pagamento”, richiamando il comma 901 della legge n. 208/2015 (Stabilità), secondo cui “dal 1° luglio 2016, le disposizioni di cui al comma 4 dell'art. 15 del d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221/2012, si applicano anche ai dispositivi di cui alla lettera f) del comma 1 dell'articolo 7 del codice della strada” per cui l’obbligo di “accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito” è stato esteso ai dispositivi di controllo di durata della sosta.

La sentenza crea un precedente, per cui i cittadini potrebbero sentirsi legittimati a sostare gratuitamente sulle aree di sosta a pagamento se il parchimetro, o parcometro, non è adeguato per i pagamenti tramite Pos. La realtà, riportata dal Messaggero e amplificata da innumerevoli siti web “Parcometro senza bancomat, allora il parcheggio sulle strisce blu è gratis” piuttosto che “Strisce blu, se il parchimetro non accetta il bancomat, la sosta è gratuita” è un’altra, ecco perché.

Multa nulla solo se il pagamento non è possibile. Dalla lettura della sentenza, la motivazione dell’annullamento non risiede unicamente nella mancanza del Pos ma nell’impossibilità oggettiva di pagare il ticket, essendo l’automobilista sprovvisto di monete. Spiccioli che il Giudice di Pace sottolinea, evidenziando l’ora dell’accertamento dell’infrazione, ovvero le 22.12: “Data l’ora, appare in re ipsa la verosomiglianza delle deduzioni della ricorrente”. Ciò in un contesto in cui l’Amministrazione si è opposta e, aggiunge il Giudice, “non ha provato, in giudizio, di non aver potuto ottemperare all’obbligo di adeguamento dei parchimetri per oggettiva impossibilità tecnica”. Questo perché, se il Comune prova di non aver potuto adempiere tecnicamente all’obbligo dell’adeguamento, l’obbligo dell’adeguamento stesso decade.

In pratica, parcheggiare sulle strisce blu e non pagare la sosta se il parchimetro non ha il Pos, non costituisce di per sé un motivo implicito per sostare gratis. Quindi attenzione a incorrere nell’errore di lasciare la propria auto senza esporre il titolo di pagamento: benché non si possa escludere che qualche amministrazione decida di chiudere un occhio nei confronti degli automobilisti che sostano senza aver pagato il ticket sulle aree non ancora adeguate con l’obbligo della funzione bancomat, l’assenza del Pos non costituisce una sorta di salvacondotto. Il rischio è quello si ritrovarsi una multa di 41 euro sotto il parabrezza.