in foto: La moto di Enea Bastianini portata fuori dopo dai commissari di circuito dopo la bandiera rossa / GettyImages

Sono stati attimi che hanno fatto gelare il sangue quelli al sesto giro del Gp d’Australia della Moto3. Lo scozzese John McPhee ha perso il controllo della sua Peugeot in curva 9, all’inizio del “cavatappino” di Phillip Island ed è stato investito da Andrea Migno che si trovava alle sue spalle e non ha potuto nulla per evitarlo. Nella carambola è caduto anche Enea Bastianini che nel rialzarsi è stato colpito dalla moto di Jorge Navarro in una dinamica che ha ricordato l’incidente di Franco Uncini ad Assen nel 1983. McPhee è rimasto fermo sul prato e in quegli istanti si è pensato al peggio. La bandiera rossa esposta dalla Direzione gara ha interrotto il Gp e i successivi soccorsi hanno fatto tirare un sospiro di sollievo.

Frattura di una vertebra toracica per Bastianini.

McPhee è arrivato cosciente al centro medico del circuito e controlli più approfonditi in ospedale hanno escluso gravi conseguenze per il britannico che ha riportato una frattura alla mano sinistra e una leggera commozione celebrale. Anche il riminese è stato trasferito in ospedale per ulteriori controlli che hanno evidenziato una frattura alla vertebra t9 e di una costola. In forse la sua partecipazione al Gp di Malesia la settimana prossima a Sepang.

Il Gp d’Australia è andato a Brad Binder che alla ripartenza sulla base delle posizioni del giro precedente alla bandiera rossa e la sanzione di Fabio Quartararo ha mantenuto la testa della corsa davanti ad Andrea Locatelli e Aron Canet, terzo in volata.