in foto: Piero Ferrari – Getty Images

Il terzo posto ottenuto a Monza non ha consentito a Sebastian Vettel di mantenere la testa del mondiale, superato da Lewis Hamilton che, grazie proprio al successo nel Gran Premio d'Italia, a casa della Ferrari, è riuscito a salire in vetta alla classifica piloti, distanziando il tedesco di tre punti. Uno scarto minimo che il pilota della Rossa potrebbe recuperare già nel prossimo weekend a Singapore, circuito tradizionalmente favorevole al Cavallino e dove Vettel ha già trionfato in 4 delle 9 edizioni fin qui disputate.

Vettel sulle orme del mito Schumacher.

Il morale, nonostante il sorpasso, in casa Ferrari è alto: i passi in avanti mostrati dalla SF70H rispetto alle ultime stagioni sono sotto gli occhi di tutti e anche il tedesco sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Vettel, infatti, è l'unico pilota del mondiale ad aver già raggiunto la doppia stagionale in quanto a podi e, già a Singapore potrebbe effettuare il controsorpasso. Un rendimento, quello del pilota di Maranello, che non è passato inosservato neanche ai vertici della Rossa che hanno rinnovato il contratto con il tedesco fino al 2020. Per Piero Ferrari, figlio del mitico Enzo, Vettel può riportare il Cavallino al titolo proprio come fece Michael Schumacher.

Ho la convinzione che possiamo fare grandi cose insieme – ha dichiarato in una intervista a Sport Bild -. Mi fido completamente delle sue capacità e credo che potremo festeggiare ancora grandi successi. Seb aprirà una nuova era con la Scuderia, come fece a suo tempo Schumacher. Riporterà il titolo in Ferrari, a condizione che riusciamo a dargli una vettura competitiva. Singapore? Sono fiducioso per la prossima gara perché abbiamo una buona macchina e sono convinto che faremo passi avanti anche se non sarà una scampagnata.

Un paragone, quello con il sette volte campione del mondo, che ha accompagnato Vettel fin dal suo arrivo in Ferrari: stessa nazionalità, stessa voglia di vincere di Schumacher, idolo da bambino del tedesco e ora modello a cui ispirarsi per portare la Rossa al successo dopo un digiuno lungo dieci anni. Al Kaiser servirono 5 stagioni – e un mondiale perso all'ultima gara con Villeneuve – per riuscirci: il quattro volte campione ha la possibilità di farcela alla sua terza stagione in Rosso per lanciarsi poi all'inseguimento del mito. Per la storia c'è tempo, l'obiettivo di Vettel, per ora, è quello di coronare il suo sogno di conquistare un mondiale stringendo tra le mani il Cavallino.