Domani alle 14 prenderà il via il Gran Premio di Gran Bretagna, decimo appuntamento stagionale. Ancora una volta, l'ottava in questa prima parte del Mondiale 2017, è la Mercedes a conquistare la pole position. Sotto la pioggia di Silverstone, un inedito per le qualifiche di quest'anno, infatti, è stato il solito Lewis Hamilton a centrare il miglior tempo prendendosi così per la quinta volta in carriera la prima posizione in griglia di partenza (pareggiato il primato di Jim Clark) e soprattutto la partenza al palo numero 67 in Formula 1, portandosi dunque ad una pole di distanza dal primatista di sempre Michael Schumacher che ha concluso la propria avventura nel Circus con 68 prime posizioni in griglia.

Il Re Nero ha messo su un tempo fantastico chiudendo con oltre sei decimi sulle Ferrari. A fare ben sperare le Rosse il fatto che finalmente, anche in qualifica Kimi Raikkonen ha trovato il giusto feeling con pista e monoposto centrando una preziosissima seconda posizione proprio davanti al compagno di team Sebastian Vettel, entrambi finiti davanti all'altra Freccia d'Argento, quella di Valtteri Bottas che, causa penalizzazione, in gara scatterà dalla nona casella della griglia di partenza. Per il Cavallino dunque buone notizie, perché in questo testa a testa per il titolo iridato tra Hamilton e Vettel, a fare la differenza potrebbero essere proprio "gli scudieri finlandesi" e, se finora quello della Mercedes ha decisamente fatto meglio di Kimi, questa volta sembra che l'ultimo pilota delle Rosse a centrare l'alloro nel 2007 potrà essere decisivo per aiutare il tedesco nel tentativo di Vettel di rovinare i piani di Hamilton in quella che comunque rimane uno dei suoi circuiti preferiti.

Nel Q1 però il grande protagonista è stato il rinato Fernando Alonso che, mentre la pista andava via via asciugandosi, ha montato le slick riuscendo ad effettuare l'ultimo giro passando sulla linea dei tempi per pochissimi millesimi e piazzando il miglior crono della prima sessione facendo esultare il pubblico britannico e soprattutto il suo team, la McLaren, che non chiudeva una delle tre sessioni in testa da oltre 5 anni. Lo spagnolo, che poi alla fine chiuderà con il tredicesimo tempo, partirà comunque dal fondo della griglia di partenza a causa delle 30 posizioni di penalità che deve ancora scontare, al fianco della Red Bull di Daniel Ricciardo che, per problemi al turbo della sua monoposto, è riuscito a fare solo un passaggio sotto la pioggia di Silverstone.

Ma nel Q2 con pista quasi asciutta tutto torna alla normalità con il "padrone di casa" Lewis Hamilton e Valtteri Bottas rispondere con grande veemenza alle prestazione dei due alfieri della Ferrari, con Sebastian Vettel rallentato dalla Force India di Ocon nel suo giro veloce, mentre Kimi Raikkonen piazzava il quarto tempo terminando la seconda sessione di qualifica alle spalle del compagno di scuderia. A preoccupare è però il distacco tra le due Frecce d'Argento e le Rosse che, se pur hanno fatto meglio dell'unica Red Bull superstite, quella di Max Verstappen, prendono oltre un secondo dal leader provvisorio.

Nel Q3 però Sebastian Vettel risponde immediatamente a Lewis Hamilton non riuscendo a stargli davanti ma portando il distacco dal campione di Stevenage a meno di due decimi, girando però più veloce di Valtteri Bottas (che comunque finirà dovrà scontare una penalizzazione di cinque posizioni in griglia di conseguenza alla sostituzione del cambio sulla sua McLaren, come il suo compagno di scuderia in Austria). Poi tutti ai box per giocarsi tutto in ultimo arrembante tentativo dove puntare al tutto per tutto. Ma ecco il colpo di scena: Hamilton viene messo sotto investigazione per un bloccaggio che ha ostruito la Haas di Romain Grosjean. Il miracolo però lo fa Kimi Raikkonen che nell'ultimo passaggio a sua disposizione centra il secondo posto, partirà dunque in prima fila al fianco di Lewis Hamilton (se non dovesse essere penalizzato), e finendo davanti al compagno di squadra Vettel. Solo quarto tempo per Bottas che prenderà dunque il via dalla nona casella della griglia.