in foto: Kimi Raikkonen – Getty Images

Il tema delle "bandiere" nel mondo dello sport è sempre attuale: difficile vedere campioni vestire sempre la stessa casacca per tutta la carriera. I casi come quello di Francesco Totti nel calcio sono un esempio più unico che raro. La Formula 1 non fa di certo eccezione: a pesare in particolar modo sul mondo della disciplina principe degli sport motoristici a quattro ruote è proprio la sua struttura. Quasi impossibile vedere un rookie su un top team e la tendenza degli ultimi anni, con la scuderie di vertice che mandano i loro giovani a farsi le ossa nella squadre di bassa classifica rende complicato avere delle vere e proprie bandiere.

Raikkonen ultima bandiera in Formula 1.

Tra i piloti al via in Australia, però, ce n'è uno che ha superato abbondantemente le 100 presenze con l'attuale team diventando così il driver con più gettoni nella stessa scuderia dell'attuale rooster della Formula 1: si tratta di Kimi Raikkonen che, con il Gran Premio che inaugura la stagione 2017, raggiungerà quota 112 con la Ferrari. Un record quello del finlandese che, anche se non rappresenta il top in termini assoluti, rende quello tra il campione del mondo 2007 e la Rossa il binomio più longevo della Formula 1 attuale. Dietro il finnico il pilota con più presenze nello stesso team è Lewis Hamilton, staccato di parecchio a quota 78 con la Mercedes mentre tra coloro che possono migliorare la propria posizione, dopo gli abbandoni di Hulkenberg alla Force India e Valtteri Bottas alla Williams, c'è Danel Ricciardo, a quota 58 con la Red Bull.

Massa nel mirino, inarrivabile Schumacher.

Raikkonen è dunque l'ultima bandiera rimasta in Formula 1. Il finlandese, per il quale quella 2017 potrebbe essere l'ultima stagione della carriera, ha già superato mostri sacri della Ferrari come Rubens Barrichello o Gerhard Berger. Il prossimo nel mirino è Felipe Massa anche se servirà più di una stagione al campione in rosso per agguantare il brasiliano: con 20 GP a disposizione, infatti, la seconda posizione occupata dall'attuale pilota della Williams, fermo a quota 139 è ben salda, ma potrebbe vacillare qualora Raikkonen e la scuderia di Maranello decidessero di prolungare per un altro il proprio accordo. Lontanissimo, invece, Sua Maestà Michael Schumacher che collezionò 179 presenze al volante della Rossa prima di annunciare il ritiro dalle competizioni.