in foto: Kimi Raikkonen sul podio del Gran Premi d'Ungheria – Getty Images

Ha sacrificato la propria vittoria per permettere al compagno di squadra Sebastian Vettel di chiudere davanti a tutti e guadagnare punti preziosi in ottica mondiale sul rivale Lewis Hamilton, ricacciato indietro e lontano ora 14 punti: Kimi Raikkonen ha anteposto il bene della Ferrari alla gloria personale, un comportamento difficile da ritrovare in qualsiasi pilota. Il finlandese si è fatto scudiero, ha onorato al meglio il ruolo di seconda guida; con i problemi allo sterzo accusati dalla Rossa guidata dal tedesco ha capito che l'inglese, arrivato alle sue spalle di gran carriera, lo avrebbe superato vanificando gli sforzi fatti per raggiungere la doppietta, la seconda stagionale.

Raikkonen re d'Ungheria, battuti Senna e Schumacher.

Non è arrivata la vittoria, ma un 2° posto che permette comunque a Raikkonen di centrare un record importante: con il piazzamento di ieri, infatti, il finlandese è diventato il pilota con più podi nella storia del Gran Premio d'Ungheria. Con quello di ieri, infatti, sono 8 le volte in cui ha potuto sollevare uno dei trofei destinati ai primi tre classificati: il ferrarista si è così tolto la soddisfazione di battere due mostri sacri della Formula 1 come Ayrton Senna e Michael Schumacher, fermi a quota 7. Un risultato straordinario per Raikkonen che era salito per la prima volta sul podio all'Hungaroring nel 2003 quando con la McLaren arrivò 2°. Una pista che ha sempre portato bene al finnico, pronto a replicare, a distanza di 14 anni, il primo risultato ottenuto sul circuito magiaro.

Adesso Raikkonen può guardare tutti dall'alto, è lui il re d'Ungheria. Un record che potrà essere ulteriormente ritoccato l'anno prossimo: il rinnovo con la Ferrari, soprattutto dopo la prestazione fornita nell'ultima gara prima della pausa estiva, ha rafforzato le convinzioni dei vertici di Maranello che hanno deciso di trattenere il campione dle mondo 2007 ancora per una stagione. Anche il presidente Marchionne, nel post gara, si è lasciato andare ammettendo che "cambiare piloti sarebbe un rischio". Kimi Raikkonen e la Ferrari sono pronti a continuare il loro rapporto, Iceman, dopo un inizio di stagione non certo positivo, si è guadagnato la riconferma e il record ottenuto sul circuito dell'Hungaroring è l'ennesimo sigillo ad una carriera straordinaria.