in foto: Kimi Raikkonen – Getty Images

Due quarti e un quinto posto non sono un bel biglietto da visita per presentarsi al quarto appuntamento stagionale, ma Kimi Raikkonen vuole tornare a stupire. Il finlandese non è ancora riuscito a salire sul podio, perdendo il confronto con il connazionale Valtteri Bottas, da quest'anno in Mercedes: serviranno anche i suoi piazzamenti per riportare il mondiale a Maranello, il campione del mondo 2007 lo sa ed è pronto a salire in cattedra soprattutto dopo la buona prova fornita in Bahrain dove ha mostrato segni di risveglio.

L'appuntamento con il podio è sempre stato rimandato, le occasioni non sono state sfruttate nel migliore dei modi dal pilota finlandese che però è soddisfatto della nuova SF70H.

Ho avuto problemi alla prima gara mentre nell'ultima è andata bene. Non in qualifica, ma in gara si. Il nostro sabato è stato nelle media, partire dietro in Bahrain non è stato il massimo, ma il feeling è stato buono in generale, dobbiamo riuscire a migliorare al sabato. Finora con la Mercedes siamo stati sempre vicini ed è possibile che succeda pure qui. Questa Ferrari è molto buona, difficile dire se sia la migliore Ferrari che abbia mai guidato, quelle del passato erano veloci, ma ha un pacchetto competitivo e sta a me avvicinarla al mio stile cercando di migliorare – ha assicurato in conferenza stampa -. Vettel primo pilota? Ancora non abbiamo parlato con il team di queste cose, ma sappiamo esattamente cosa dobbiamo fare. Se a fine anno uno dei due non avesse più chance di titolo allora potrebbe entrare in gioco questa situazione, ma fino allora non vedo perché parlarne.

Il finlandese tra presente e futuro.

Raikkonen, nelle prime gare, ha mostrato un po' di nervosismo: il rimprovero del presidente Marchionne, i problemi in Australia, il guasto nelle prove del Bahrain e la partenza non ottimale hanno creato qualche malumore nel pilota finlandese. Un inizio non entusiasmante come confermano anche i risultati. Il ferrarista, però, spera che i guai siano alle spalle: "Sono cose normali, ogni anno capitano gare in cui le cose non vanno come speravi. Non sempre le cose sono divertenti o semplici, ma so di essere fortunato di essermi trovato nella posizione di vincere. A volte succede, a volte no: io voglio fare meglio e spero di farlo da questa gara in poi. Futuro? Ho tanti interessi fuori dalla Formula 1, ma non mi interessa dire quello che faccio o meno fuori dalla pista" ha concluso.