La MotoGP tolti i costumi da bagno torna in pista. Ad attendere i protagonisti della classe regina del Motomondiale ci sarà il circuito di Masaryk situato a 14 km da Brno, dove andrà in scena il GP della Repubblica Ceca, decimo appuntamento stagionale. La seconda parte del campionato 2017 prenderà il via dunque con una delle gare che hanno fatto la storia del motociclismo.

La 47ª volta di Brno.

Quella di quest’anno sarà infatti la quarantasettesima edizione valevole per il Motomondiale del Gran Premio (22 come GP della Cecoslovacchia e 25 come GP della Repubblica Ceca), tutte ospitate a Brno. Ma fino al 1982 si correva sulle strade che attraversavano i dintorni della città ceca, successivamente invece, su iniziativa del presidente T.G. Masaryk (a cui poi verrà intitolato l’impianto), viene costruito un vero e proprio circuito e così nel 1987, dopo cinque anni di assenza dal Campionato del Mondo, il Gran Premio della Repubblica Ceca è tornato nel calendario del Motomondiale.

Un tracciato da oscar.

Da allora il Gran Premio ceco è stato premiato dall'IRTA (associazione delle squadre che partecipano al motomondiale) nel 1999, 2004, e 2007 come miglior Gran Premio dell'anno, solo il GP d’Italia ha ottenuto più successi (4). Apprezzato da tutti sia per l’organizzazione che per la bellezza del suo tracciato. Una pista lunga 5.403 metri con una carreggiata larga 15 m che presenta 7 rettilinei (il più lungo dei quali misura 636 metri) e 14 curve (8 a destra e 6 a sinistra) con diversi saliscendi che ha una pendenza massima del 7% in salita e del 5% in discesa. Un tracciato che domenica i protagonisti della MotoGP dovranno percorrere per 22 volte coprendo così una distanza totale di 118,9 Km.

Rossi da record ma gli spagnoli sono i più veloci.

Un tracciato sul quale molti dei piloti che saranno protagonisti della gara della MotoGP di domenica si trovano a proprio agio: da Valentino Rossi, recordman di successi (7 totali e 5 in classe regina) e di pole position (3 in MotoGP come Max Biaggi) ottenuti sul circuito di Brno, a Dani Pedrosa che in Repubblica Ceca si è imposto in quattro occasioni (2 in MotoGP) e che detiene anche il record della pista in gara con l’1’56”027 stabilito nell’edizione del 2014. Pista gradita anche agli altri spagnoli Jorge Lorenzo, che in carriera ha trionfato 5 volte (2 nella classe regina) in terra ceca, e Marc Marquez vincitore del Gran Premio ceco in due circostanze (1 in MotoGP) e autore del giro più veloce mai realizzato sul circuito Masaryk, quel 1’54”596 che lo scorso anno gli consentì di centrare la pole position. Per quel che riguarda la velocità di punta invece il primato appartiene alla Ducati che Andrea Iannone nel 2015 ha portato fino ai 316,4 Km/h, mentre la velocità media in gara più alta è quella di 149,3 Km/h tenuta nell’edizione 2016 dal vincitore Cal Crutchlow con la Honda clienti del team LCR.