in foto: Chaz Davies, 30 anni, al box Ducati a Misano per assistere a gara–2 / Aruba.it racing Ducati

Buone notizie sulle condizioni fisiche di Chaz Davies. Il pilota gallese della Ducati questa mattina si è sottoposto a una visita specialistica per valutare in modo più approfondito le conseguenze del terribile incidente all’ultimo giro di gara-1 al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Scivolato a due curve dal traguardo, Davies è stato investito dalla Kawasaki di Jonathan Rea che non ha potuto nulla per evitarlo. Prima soccorso in pista, Davies è stato trasportato in ambulanza all’Ospedale Infermi di Rimini dove una Tac ha evidenziato la frattura scomposta del processo trasverso della terza vertebra lombare.

Chaz: "L'obiettivo è correre a Laguna Seca"

Dopo aver trascorso la notte di sabato in ospedale, il 30enne di Knighton è stato dimesso e ha fatto ritorno al box Ducati, dove ha seguito in diretta gara-2 vinta dal compagno di squadra Marco Melandri, tornato sul gradino più alto del podio dopo tre anni di digiuno davanti al pubblico di casa. “Non è mai ideale essere in pista senza poter correre, ma era importante essere qui a fare il tifo oggi e onestamente sono felice perché la caduta poteva avere conseguenze peggiori” ha ammesso Davies al box. “Non sono al massimo della condizione, nei prossimi giorni ci concentreremo sul recupero. L’obiettivo è correre a Laguna Seca”.

Visita ok, adesso la fisioterapia.

Nella mattinata di lunedì Davies è stato visitato dal prof. Fabio Catani di Modena, specialista in ortopedia e traumatologia, e il feedback è stato positivo. Per il pilota gallese, che dovrà affrontare un ciclo di fisioterapia, salgono quindi le probabilità di tornare in pista tra tre settimane per l’ottavo round del mondiale Superbike, sul circuito californiano di Laguna Seca. Davies verrà visitato nuovamente prima della partenza e una volta negli Usa dovrà superare il controllo del medico di gara previsto per giovedì 6 luglio, per ottenere l’ok definitivo al rientro in pista.