L'estate ormai conclusa per la maggior parte degli automobilisti, tornati a lavoro dopo il periodo di ferie, è stata caldissima e non solo sotto il punto di vista climatico: le pattuglie delle forze dell'ordine, nel corso dei servizi di prevenzione e controllo su strade ed autostrade attivati questa estate in occasione dell'esodo e del controesodo, si sono trovate costrette a ritirare oltre 12 mila patenti e altrettante carte di circolazione.

I numeri, resi noti da Viabilità Italia, il centro di  coordinamento nazionale in materia di viabilità, nel corso di  una conferenza stampa, mettono in luce un fenomeno preoccupante che ha messo in allerta Polizia e Carabinieri: oltre alle patenti e ai libretti ritirati, le forze dell'ordine  – che hanno impiegato 692.307 pattuglie – hanno decurtato ben 626.880 punti patente. In funzione dell'aumento del traffico, che ha fatto registrare un generale aumento dei flussi veicolari lungo la rete autostradale in concessione compreso tra il +1% e il +1,5%, con punte del +2%  lungo alcune delle principali direttrici delle vacanze, salgono anche gli automobilisti non in regola.

In aumento i motociclisti sorpresi senza casco.

A far registrare numeri preoccupanti, inoltre, sono stati anche i motociclisti: nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 4 settembre, infatti, si è assistito ad un incremento piuttosto marcato dei guidatori senza casco. Un'inversione di tendenza che ha fatto registrare un +12,3% dei casi con Polizia e Carabinieri che hanno sanzionato 4.498 motociclisti, contro i 4.004 dello stesso periodo del 2016. Difficile capire il motivo di un incremento così importante; sicuramente il caldo e il bel tempo possono avere avuto una certa incidenza, ma un comportamento del genere, che mette a rischio prima di tutto la propria salute, non può essere giustificato con le elevate temperature raggiunte quest'estate.