in foto: Paolo Simoncelli e Kate Fretti posano davanti all'edificio ormai completato

Il centro per ragazzi disabili di Sant’Andrea di Besanigo, a pochi chilometri da Coriano, città dove l’indimenticato Marco Simoncelli è nato e cresciuto, prenderà presto vita. A un anno dalla cerimonia di benedizione della prima pietra che poggia sul messaggio che papà Paolo e mamma Rossella hanno interrato nelle fondamenta della struttura, l’edificio realizzato dalla Fondazione che porta il nome e il numero 58 del Sic è quasi completo. “Come si può vedere dalla prima pietra posata l’anno scorso siamo andati avanti nei lavori. Siamo a buon punto e penso che a metà del prossimo anno faremo l’inaugurazione” ha rivelato papà Paolo in un'intervista a Motogp.com.

Progetto nato per caso.

Nato da un’idea della famiglia Simoncelli grazie alla volontà di tutti gli appassionati che attraverso le loro donazioni stanno rendendo possibile la realizzazione, il centro accoglierà i ragazzi disabili e, assicura papà Paolo che, insieme a Kate Fretti, storica fidanzata di Marco, ha mostrato lo stato di avanzamento dei lavori, sarà il “fiore all’occhiello” della Fondazione. “È un progetto nato per caso. Tutti i giorni passavo qui vicino e quando portavo Marco a scuola vedevo i pulmini che di casa in casa andavano a prendere i ragazzi disabili. Quindi mi è venuta l’idea di fare un centro a loro dedicato, dove possano trovare tutto come la piscina, la palestra, molte attività e dove possano passare le giornate. Da qui tutto si è realizzato grazie alla Curia che chi ha donato il terreno e grazie alle offerte. Inoltre un grazie va anche al Comune di Coriano

Raccolti quasi 2 milioni di euro.

A quasi sei anni dal quel tragico 23 ottobre del 2011 di quel Gp di Malesia che il Sic non ha mai concluso, il ricordo di Marco e l’enorme affetto verso di lui hanno permesso il completamento del primo grande progetto in suo nome. “Da quando è morto Marco abbiamo raccolto circa due milioni di euro. Ho voluto fare questo centro proprio qui a Coriano perché la gente quando arriverà a visitare il museo e i luoghi di Marco potrà vedere che quei soldi sono stati spesi bene. Vorrei che questo edificio diventasse il fiore all’occhiello della Fondazione” conclude Paolo Simoncelli che oltre all’impegno nella Fondazione, da ormai quasi quattro anni con il sostegno degli sponsor ha fondato la Sic58 squadra corse, la scuderia nata nel nome del Sic con la volontà di riportare in pista tutto quello che Marco ha rappresentato per lo sport e il motociclismo. “Metto a frutto tutto quello che ho imparato da babbo e da pilota, la mia esperienza di anni passati al box, aiutando tanti ragazzini a sentirsi a proprio agio all’interno della squadra”. Per i due giovani piloti schierati in Moto3, Tastuki Suzuki e Tony Arbolino quello di questo fine settimana sul circuito di Misano dedicato al Sic sarà dunque un weekend speciale, come anche per Niccolò Antonelli che dalla prossima stagione andrà a rinforzare la rosa del team ereditando la Honda di Arborino.