L'auto che ha rivoluzionato il concetto di City Car torna ancora una volta alla ribalta. Il marchio Smart presenta la nuova generazione di ForTwo e ForFour, frutto della collaborazione col gruppo Renault. L'aspetto diventa estremamente moderno, ma il look resta inconfondibilmente Smart. Piccola come sempre, la vettura gode di un nuovo assetto meccanico che la rende più agile che mai e le moderne tecnologie di sicurezza attiva la rendono molto più stabile di prima. Con la nuova generazione viene riconfermata anche la variante cinque porte, che per la prima volta utilizza la configurazione con motore posteriore. Appena presentata, la nuova Smart arriverà sul mercato europeo a novembre 2014 con un prezzo di partenza inferiore a 12.000 € per la ForTwo, mentre la ForFour costerà soli 650 € in più.

Smart ForTwo
Smart ForFour
Interni e allestimenti
Motori e meccanica
Foto Smart ForTwo
Foto Smart ForFour

Smart ForTwo.

La lunghezza di 2.69 metri viene riconfermata anche per la nuova generazione di Smart ForTwo. La piccola City Car riesce a mantenere intatte le sue dimensioni esterne grazie alla riconferma del motore posteriore. Per migliorare la tenuta di strada e rendere la vettura meno soggetta alle raffiche di vento la carreggiata è stata ampliata di 100 mm, con le ruote spinte verso l'esterno. Gli sbalzi ridotti contribuiscono a mantenere l'aspetto solido della vettura insieme alla classica cellula di sicurezza tridion tinta a contrasto con la carrozzeria. Il frontale è stato sollevato ed allargato, la calandra ora ha una struttura a nido d'ape forellata simile alla concept elettrica FourJouy. la mascherina anteriore è disponibile in differenti colorazioni, che spaziano dalla tinta unita alla carrozzeria a tonalità scure o brillanti. Lo stemma Smart è stato rivisitato con linee più morbide e maggiorato di dimensioni, soprattutto non è più cromato ma opaco. I gruppi ottici anteriori perdono il design tagliente e passano ad una forma più romboidale e smussata, una fascia LED ad U costituisce la componente di illuminazione diurna. Il portellone posteriore mantiene intatta la configurazione sdoppiata, che migliora la praticità della vettura facilitando le operazioni di carico. I fanali di coda sono incorniciati dalla cellula tridion e assumono una forma romboidale, a scapito della configurazione verticale della vecchia ForTwo.

Smart ForFour.

La nuova Smart ForFour condivide appieno il look con la sorella tre porte. La sezione anteriore presenta le stesse caratteristiche della ForTwo, ma è sui lati che si differenzia. La carrozzeria misura 3.49 metri e a differenza della poco fortunata generazione precedente condivide la base meccanica con la nuova Renault Twingo. Le portiere aggiuntive sfruttano tutto lo spazio a disposizione estendendosi fino al montante posteriore utilizzando una superficie vetrata priva di cornice. Le porte sono rivestite in un materiale sintetico leggero capace di assorbire i piccoli urti. La cellula tridion allungata integra lo sportello del serbatoio a destra e una presa d'aria per il motore sulla fiancata sinistra. La linea del tetto si muove a spiovente verso il retrotreno. Il portellone posteriore si differenzia dalla ForTwo con una soluzione monoblocco, necessaria per poter caricare oggetti ingombranti nel bagagliaio maggiorato. Le nuove tinte esterne hazel brown, lava orange e moon white si inseriscono in una gamma di ben 40 combinazioni differenti coinvolgendo i pannelli esterni e la cellula tridion.

Interni e allestimenti.

L'abitacolo della nuova generazione Smart è caratterizzato dalla plancia ellittica e suddivisa in due sezioni. La strumentazione appare sopraelevata rispetto al cruscotto e si pone giusto dietro al volante, senza ridurre la visibilità esterna. La plancia gode di vari rivestimenti in tessuto in base all'allestimento scelto. I sedili sportivi monoblocco risultano ancora più comodi di prima. Il volante a tre razze può integrare i comandi del sistema di intrattenimento e del navigatore satellitare. Il motivo a nido d'ape degli esterni è ripreso sugli alloggiamenti degli altoparlanti e dei tweeter. Cinque sono gli allestimenti disponibili: youngster, sport edition #1, passion, prime e proxy. La sport edition #1 è un'edizione esclusiva per il lancio commerciale e prevede la cellula tridion in lava orange, in combinazione alla carrozzeria bianca per la ForTwo e graphite grey per la ForFour. la variante prime utilizza tutti i sistemi di assistenza alla guida disponibili e ha i rivestimenti in pelle. Le versioni youngster presentano il volante multifunzione, il climatizzatore, la radio Bluetooth e i cerchi in lega da 15 pollici. I vari livelli di allestimento danno accesso anche al navigatore satellitare con schermo touchscreen ed il sistema multimediale integrato con gli smartphone di ultima generazione. Sulle top di gamma è presente l'impianto audio JBL Soundsystem con amplificatore a 6 canali da 240 W per la ForTwo e 8 canali da 320 W per la ForFour. Viene introdotta anche la nuova app Smart Cross Connect, che mette a disposizione numerose funzioni da utilizzare sia in viaggio che fuori dall'auto.

Interni Nuova Smart ForTwo

Motori e meccanica.

Le nuove Smart ForTwo e ForFour sfruttano la nuova generazione di propulsori tre cilindri. La piccola City Car abbandona il vecchio motore "a sogliola" e passa ad un'architettura più classica sfruttando l'ottima base di partenza della Renault Twingo. La nuova unità da 999 centimetri cubi è disponibile nella variante aspirata da 71 CV e 91 Nm di coppia massima. La versione turbo ha invece una cilindrata di 898 centimetri cubi e mette a disposizione 90 CV e 135 Nm di coppia, grazie al turbocompressore gestito da una valvola wastegate elettronica capace di offrire una guida più fluida ed una significativa riduzione dei consumi. In un secondo momento la gamma sarà ampliata da un altra unità benzina da 60 CV. La trasmissione della potenza è affidata ad un cambio manuale a cinque marce sostituibile dall'automatico twinamic a doppia frizione e sei rapporti. Contrariamente a quanto si aspetta da una vettura a trazione posteriore, la nuova Smart è stata progettata puntando ad un comportamento sottosterzante. Gli pneumatici anteriori risultano più stretti di quelli posteriori. ABS, ASR ed ESP tengono a bada la vettura in ogni situazione. Lo schema delle sospensioni prevedere un McPherson con cuscinetto a tre all'anteriore, mentre al retrotreno vine riconfermato il ponte De Dion questa volta con una configurazione meno rigida delle sospensioni sulle versioni di serie, in alternativa si può scegliere il pacchetto sportivo con assetto ribassato di 10 mm e molle rigide.