Il Governo tedesco chiede a Tesla di fermare la pubblicità della funzione “Autopilot” sulle sue auto perché genera false aspettative nei clienti. L’autorità federale per i trasporti (KBA) ha scritto alla società, sostenendo che “per evitare malintesi e false aspettative da parte dei clienti, chiediamo che il termine “Autopilot” non venga più utilizzato nelle pubblicità del sistema”. La lettera della Kba, citata dal magazine tedesco Bild am Sonntag, è stata confermata all’agenzia AFP dal Ministero dei trasporti tedesco. Il governo ha condotto un’indagine sul sistema Autopilot che equipaggia i veicoli elettrici prodotti dalla casa automobilistica Tesla, disponibile sulla serie Model S dall’ottobre del 2015. Dubbi sul funzionamento erano stati sollevati dopo due incidenti mortali, uno nel nord della Cina nel mese di gennaio, e l’altro in Florida, lo scorso maggio. A settembre, su un’autostrada a nord della Germania un incidente aveva coinvolto una Tesla e un bus turistico e il conducente della berlina elettrica che, rimasto leggermente ferito, aveva confermato di aver attivato il sistema Autopilot. D’altra parte Tesla aveva spigato che il conducente aveva confermato il corretto funzionamento e che il sistema era estraneo all’incidente.

Autopilot, sistema di guida (semi)autonoma.

“Siamo sempre stati chiari con i nostri clienti: l’Autopilot è il sistema di assistenza di guida che richiede al conducente di prestare continuamente attenzione” ha ribadito la scorsa settimana un portavoce di Tesla alla AFP. Il sistema permette al veicolo di cambiare corsia, gestire la velocità e la frenata per evitare incidente e può essere disattivato dal conducente. A pressare Tesla anche le associazioni di consumatori che hanno invitato la società di Elon Musk a disabilitare la funzione Autopilot fino a quando il software non verrà aggiornato, rilevando se durante il suo funzionamento le mani del conducente sono sul volante, come la società californiana ha sempre raccomandato per ogni fase di guida.