in foto: La Tesla Model S che parteciperà al campionato GT – Foto @Bcomp

Alleggerire una vettura non è un'operazione semplice: decidere quali parti rimuovere o sostituire con altre composte di materiale più leggero è più difficoltoso di quanto sembra. Ne sanno qualcosa gli organizzatori di Electric GT, il campionato dedicato alle auto sportive elettriche, che almeno inizialmente saranno tutte Tesla Model S, si sono accorti che non è sufficiente lavorare sugli interni, eliminando tutto l'eliminabile; per rendere più brillanti le vetture, che dovrebbero raggiungere i 100 km/h partendo da ferme in 2 secondi, hanno dovuto trovare una nuova soluzione.

L'idea giusta è arrivata dalla Bcomp, azienda che realizza dei kit di materiale biocomposito; grazie alla tecnologia messa a disposizione dell'azienda, infatti, si è riusciti a togliere oltre 500 kg dai 2.250 totali della vetture elettrica costruita da Elon Musk. Una riduzione di peso importante che, grazie a pRace F01, interamente derivato dal lino, e pRace C01, ibrido tra carbonio e lino, permetteranno alle berline californiane di essere abbastanza leggere per raggiungere i risultati promessi.

Per il momento gli interventi si sono concentrati principalmente su cofano e tettuccio dell'auto: proprio per evidenziare la sostituzione, queste due parti adesso sfoggiano un colore diverso rispetto al resto dell'auto. Gli interventi, in futuro, potrebbero riguardare anche altre parti, sempre a patto di superare i test di sicurezza.  Il campionato Electric GT prenderà il via il 12 agosto a Silverstone e prevede che le vetture si sfidino in due manche da 60 km ciascuna. La riduzione di peso dunque non è fondamentale solo per contrastare il peso derivante dalle batterie e avere maggior controllo della vettura, ma anche per ottenere più autonomia per terminare la gara.