in foto: Robert Kubica ringrazia i tifosi dell'Hungaroring – Getty Images

Dopo la prima giornata di test, conclusa con il debutto di Charles Leclerc su Ferrari che ha fatto segnare il miglior tempo, oggi i team hanno replicato sul circuito dell'Hungaroring per la seconda ultima giornata che han concluso il programma di prove collettive della stagione 2017. Tutti gli occhi erano puntati sul box Renault dove è andato in scena il nuovo debutto di Robert Kubica: a distanza di sei anni dal terribile incidente che lo ha visto coinvolto, infatti il pilota polacco si è calato nuovamente nell'abitacolo della Renault prendendo parte alla sessione.

Tutti gli occhi su Robert Kubica.

Un buon test per Kubica che ha iniziato di prima mattina a inanellare giri su giri: soddisfatti gli oltre 10mila accorsi sul circuito per ammirare il suo ritorno in grande stile. Per lui anche un piccolo inconveniente con la sua monoposto che ha inavvertitamente colpito il box della casa francese facendo cadere l'insegna. Poco male perché in pista ha dimostrato di essere competitivo chiudendo 4° alle spalle della Rossa di Kimi Raikkonen. Robert Kubica è tornato e lo ha dimostrato: adesso sarà la Renault a decidere il suo futuro; il polacco aveva promesso di tornare nel circus solo quando sarebbe stato in grado di correre con una monoposto facendo registrare tempi significativi, la sua missione è già compiuta. Il più veloce della giornata, però, è stato Sebastian Vettel che ha fatto registrare il tempo di 1:17.124: la Ferrari, ancora una volta si è dimostrata la vettura più competitiva del lotto facendo registrare passi in avanti grazie anche alle novità portate in Ungheria dal team. Al volante della SF70H si sono alternati i due piloti titolari con il tedesco impegnato nella mattinata e il finlandese a concludere l'ultima parte di lavoro.

Norris alle spalle della Ferrari, Ghiotto stacanovista.

Oltre a Robert Kubica ha brillato anche Lando Norris: il giovane pilota della McLaren – appena 17 anni per lui – è stato in grado di far segnare il secondo miglior tempo piazzandosi non troppo lontano dal leader del mondiale Sebastian Vettel. Una prova di sostanza quella fornita in una giornata che ha confermato quanto di buono fatto intuire; il talento c'è e portare una vettura come quella di Woking a un passo dalla Rossa non è impresa da poco. Bene anche Luca Ghiotto, il più impegnato insieme a Robert Kubica: il team Williams ha dato parecchia fiducia al giovane di Arzignano visto che ha completato la distanza di due Gran Premi con la FW4o dotata del nuovo retrotreno senza però cercare mai la prestazione: più quantità che qualità per lui, ma il lavoro previsto dalla scuderia inglese era mirato a testare l'affidabilità della nuova componente.