in foto: Leclerc in pista con la Ferrari – Foto Twitter @Scuderia Ferrari

La Formula 1 non può ancora considerarsi in vacanza: prima di spegnere definitivamente i motori, infatti, le scuderie saranno impegnate in due giorni di test sul circuito dell'Hungaroring, lo stesso che ha visto trionfare Sebastian Vettel nell'ultimo appuntamento. Tante le facce nuove in pista con i team che, come imposto dal regolamento che prevede l'utilizzo in almeno due delle quattro giornate annuali previste di piloti rookie, quindi con non più di 2 gran premi disputati all'attivo, hanno puntato sui giovani.

Ferrari porta nuove soluzioni in pista.

Grande attenzione per il debutto di Charles Leclerc al volante della Ferrari SF70H: il monegasco ha realizzato il miglior tempo di giornata in 1:17.746, ma soprattutto ha portato in pista il nuovo diffusore creato dagli ingegneri della Rossa per le pista veloci come Spa-Francorchamps e Monza – i prossimi due appuntamenti del mondiale dopo la sosta -. Per lui sono stati quasi 100 i giri percorsi, un buon debutto in vista della prossima stagione in cui potrebbe essere al via con la Sauber. Dietro al pilota di Maranello c'è Stoffel Vandoorne, davanti per gran parte della giornata nonostante gli immancabili problemi alla sua McLaren.

Chi non si è risparmiato è stato Valtteri Bottas che però non ha preso parte ai test veri e propri, ma ha girato per la Pirelli: il finlandese, infatti, ha coperto quasi la distanza di due GP con le coperture fornite dal costruttore milanese in versione 2018 facendo comunque segnare il terzo tempo di giornata. Alle sue spalle l'altra Freccia d'argento, guidata da George Russel alla prima assoluta con il team di Brackley, che è riuscito a mettersi alle spalle Lance Stroll. Buona prestazione anche per Mazepin con la Force India che, nonostante abbia effettuato solo 52 tornate, ha convinto più di Auer.