Tragedia alla Targa Florio, una delle competizioni automobilistiche più famose del mondo in corso nel palermitano e giunta alla sua 101esima edizione; nella seconda giornata della manifestazione, infatti, nella tappa che si teneva sui tornanti di Piano Battaglia la Bmw Mini Cooper della coppia Gemma Amendolia – Mauro Amendolia ha sbandato travolgendo il commissario di percorso sul ciglio della strada. Annullata la prova speciale Geraci-Castelbuono.

Morto il padre, in gravi condizioni la figlia Gemma.

Ancora tutta da chiarire la dinamica dell'incidente mentre la gara è stata interrotta: la causa principale potrebbe essere stata il nevischio presente dopo la nevicata che si era improvvisamente verificata nelle prime ore del mattino. L'incidente è avvenuto in località Piano Torre, più precisamente al km 10,500 della strada che porta a Isnello verso le 12.30 mentre si stava svolgendo la prova speciale Piano Battaglia 1L'equipaggio messinese è stato subito soccorso; sul luogo dell’incidente è intervenuta un'ambulanza per prestare le prime cure alle 27enne messinese e al padre che aveva accettato di seguire la figlia al posto di Valentina, l'altra sorella. Niente da fare per Mauro Amendolia di 52 anni mentre la figlia, è in gravi condizioni. Insieme a loro è deceduto anche il commissario che si trovava a bordo pista in quel momento e che è stato travolto dall'auto impazzita. La Direzione Gara ha deciso di annullare l'edizione 101 del Rally Targa Florio. "La Targa Florio Rally Internazionale di Sicilia, terza prova del Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano Rally Autostoriche e Campionato Regionale è stata annullata, in seguito all’incidente avvenuto sulla prova speciale numero 3 ‘Piano Battaglia 1"  si legge nel comuniato diffuso dagli organizzatori.

Targa Florio, la corsa più antica del mondo.

La Targa Florio è la corsa più antica del mondo e vale, oltre che per il Campionato Italiano Rally, anche per l’Intercontinental Rally Challenge. L'evento nacque grazie a Vincenzo Florio, palermitano di ricchissima famiglia che nel 1906 creò ed organizzò il trofeo automobilistico in Sicilia, con corsa automobilistica sul circuito delle Madonie, Non è la prima volta, però, che la manifestazione diventa  teatro di una tragedia. Nel 2012, infatti, era stato Gareth Roberts, navigatore gallese che partecipava all'evento insieme a Craig Breen. Accadde durante la prova speciale 8, la cosiddetta "Cefalù 1": in quell'occasione il pilota perse il controllo dell'auto, una Peugeot 207 Super 2000, andandosi a schiantare contro il guard-rail di protezione al termine di una curva veloce e finendo in una scarpata. La scia di sangue della Targa Florio, però, può annoverare altri casi: già nel 1928, agli albori della competizione, fu il conte Masetti a perdere la vita in un tragico incidente mentre nel 1971 lo stesso sfortunato destino toccò al pilota triestino Tandoj. Nel 1977, poi, si verificò un incidente che coinvolse gli spettatori, con due morti a Buonfornello dopo lo schianto dell'Osella del pilota Gabriele Ciuti. Una tragedia che spinse gli organizzatori a cambiare il format di gara che diventò così un rally.