Tre podi in altrettante gare oltreoceano prima di rientrare in Europa per il quarto round in calendario, il Gp di Spagna, sul circuito di Jerez de La Frontera. La stagione di Valentino Rossi è iniziata oltre le attese e la leadership del mondiale, agguantata “a sorpresa” anche grazie alla caduta di Maverick Vinales, è una motivazione extra sul tracciato andaluso, dove il pesarese è il più vincente di tutti i tempi, con 9 trionfi in carriera e sette in top class, l’ultimo lo scorso anno davanti agli spagnoli Jorge Lorenzo e Marc Marquez.

in foto: Valentino Rossi / GettyImages

Una leadership inaspettata.

L'obiettivo del numero 46 è quello di confermare la propria leadershp, nonostante la concorrenza del compagno di squadra Vinale e degli altri spagnoli.

Non avrei mai pensato di avere a Jerez da leader del campionato. Sono molto felice – ha dichiarato il pilota italiano – perché siamo riusciti a risolvere alcuni dei problemi che avevamo incontrato durante le prove invernali e stiamo facendo delle gare veramente buone. Ma dobbiamo ancora migliorare la moto, questo è certo.

La pista spagnola è una delle preferite di Rossi: l'anno scorso una delle due vittorie con cui il pesarese chiuse la stagione arrivò proprio a Jerez, mentre nel 2005 il Dottore scrisse la storia con un sorpasso al limite su Sete Gibernau. Adesso il numero 46 spera di scrivere nuovamente la storia conquistando il decimo successo sul tracciato andaluso: "Il weekend a Jerez sarà molto importante. Questa è la prima gara europea ed è un circuito che mi piace molto. Ad Austin siamo migliorati molto nella prima sessione e sarà importante farlo nuovamente a Jerez. Stiamo capendo come lavorare con questa moto e sono sicuro che saremo in grado di trovare quello che cerchiamo" ha concluso.