in foto: Valentino Rossi lascia l'ospedale Torrette / Twitter

I referti della gamba di Valentino Rossi hanno fatto gola. La lastra della frattura di tibia e perone della gamba destra operata nella notte tra a il 31 agosto e il 1° settembre è stata rubata dall’Ospedale Torrette di Ancona. O meglio, copiata e pubblicata sui social. Questa, secondo le prime ricostruzioni, la vicenda che ha fatto scattare l’indagine, non solo interna ma anche della Procura della Repubblica di Ancona in seguito all’esposto dell'Ospedale. Secondo quanto appreso da Il Resto del Carlino, i referti sarebbero stati copiati da un dipendente dell’azienda. In corso le indagini, delegate alla Polizia postale di Ancona.

L'indagine.

La dirigente di Polposta, Cinzia Grucci, ha confermato l’apertura del fascicolo senza fornire ulteriori dettagli. Valentino Rossi si trovava ad Ancona dopo il trasporto dall’Ospedale di Urbino in seguito all’incidente in un allenamento di enduro sui colli marchigiani. Dopo i primi esami, era stato deciso il trasferimento nella divisione ortopedia del Torrette di Ancona, dove il prof. Raffaele Pascarella ha condotto l’intervento chirurgico. La frattura della tibia era stata ridotta con l’inserimento di un chiodo intramidollare e il pesarese era stato dimesso all’indomani dell’intervento. In questo arco di tempo, uno dei circa 3.000 dipendenti che ha accesso all’archivio con password avrebbe copiato il referto per poi cederlo a terzi. Un’operazione rischiosa, visto che ogni movimento è registrato. Non è escluso che la radiografia sia quella inizialmente effettuata ad Urbino e poi passata ai colleghi dell'ospedale di Ancona.

La radiografia in rete.

Non ancora ben delineati i contorni della vicenda ma si sospetta che la radiografia sia stata condivisa sui social. Un episodio per cui qualcuno parla addirittura di ‘pornografia radiologica’. Gli investigatori della polizia postale sono al lavoro sulle tracce lasciate dal dipendente e da chi avrebbe diffuso l’immagine in rete. Nel frattempo Rossi prosegue nel percorso di riabilitazione in vista di un rientro previsto a metà ottobre in Giappone. Dopo aver saltato Misano, le condizioni della gamba non dovrebbero consentirgli un recupero lampo, motivo per cui la Yamaha ha deciso di nominare Michael Van de Mark quale suo sostituto nella tappa spagnola. Non escluso che nei prossimi giorni il campione di Tavullia possa effettuare un test per comprendere al meglio le condizioni ed eventualmente decidere di provare nelle libere di venerdì, quando saranno trascorsi 22 giorni dall’operazione. Qualora il riscontro non fosse quello sperato, già pronto al box il giovane olandese della Superbike.