in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Sebastian Vettel e la Ferrari sbarcano a Silverstone per riprendere il discorso interrotto in Austria, quando la rimonta del tedesco si era fermata a 6 decimi da Valtteri Bottas, vincitore nell'ultima gara del mondiale. Il vantaggio del ferrarista, nonostante il primo posto manchi ormai dalla trasferta di Monaco, è salito a 20 punti sul rivale Lewis Hamilton. Un margine che, con mezza stagione ancora da disputare, appare troppo risicato per essere gestito.

Anche per questo la Rossa di Maranello si presenterà a Silverstone, il tracciato di casa del pilota britannico, con una power unit evoluta che, sulla carta, dovrebbe favorire la SF70H nei veloci curvoni del tracciato inglese. L'obbiettivo, per il tedesco, è la vittoria.

Voglio vincere, scendo in pista sempre per provarci e questo è l'obiettivo che abbiamo tutti nel team. In Austria non ero poi tanto contento di essere arrivato secondo – sono state le sue parole nel consueto incontro con la stampa -. Se hai la chance devi sempre provare a vincere, ma siamo anche contenti di esserci sempre confermati in lotta per la prima posizione. Siamo tutti concentrati sul lavoro che ci aspetta, sappiamo che dobbiamo perfezionare la nostra performance in qualifica per poter migliorare le possibilità di vincere in gara. Queste sono le priorità. La nuova power unit? Non penso che la differenza con la unità precedente sarà enorme, vedremo.

Una giornata particolare quella che vivrà il tedesco: sarà lui, infatti, il primo pilota a portare in pista lo Shield. Tre giri sulla SF70H per il nuovo sistema di protezione che dovrebbe fare la sua comparsa sulle monoposto nella prossima stagione: "Lo proverò, vedremo per quanto tempo. L'ho visto sul computer, ma non l'ho ancora visto dal vivo. Ovviamente poi dipenderà da come mi troverò" ha dichiarato il tedesco ai cronisti presenti.

Raikkonen: "Qui andremo forte"

Chi vuole riscattarsi dopo un periodo non semplice è Kimi Raikkonen: il finlandese manca dal podio dalla gara di Monaco quando riuscì a piazzarsi alle spalle del compagno di squadra – tra molte polemiche per un presunto ordine di scuderia -, poi cinque gare finite nell'anonimato con un quinto posto in Austria come miglior risultato. Il campione del mondo 2007, che ancora non ha rinnovato il contratto con la scuderia di Maranello, ha bisogno di una scossa e un risultato positivo a Silverstone potrebbe essere un nuovo inizio per il finnico: "Qui dovremmo andar forte. Il motore? Non è solo una questione di motore, è il pacchetto complessivo che conta e dovremmo esserci" sono state le sue parole.