in foto: Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen festeggiano la prima doppietta – Getty Images

La stagione 2017 è ancora lontana dall'emettere verdetti, ma le prime sette gare del mondiale hanno sancito la rinascita della Ferrari, tornata a lottare per il titolo dopo stagioni d'anonimato. Un inizio così, a Maranello, non si vedeva da molto tempo; il gap dalla Mercedes, che da quando l'ibrido ha fatto la sua comparsa in Formula 1 aveva sempre dominato, è stato annullato, la lotta al mondiale è più aperta che mai.

Inizio show per Vettel.

Il merito della riscossa Ferrari, però, è merito soprattutto di Sebastian Vettel che, grazie alla SF70H, sembra essere tornato ai livelli visti con la Red Bull, quando riuscì a laurearsi campione del mondo per 4 volte. Il tedesco della Rossa, infatti, è il pilota che, in questa prima parte di stagione (il GP del Canada ha rappresentato il primo terzo del mondiale) è quello che ha fatto segnare l'incremento maggiore – ben 63 punti – rispetto al 2016; l'anno scorso i punti dopo sette gare erano appena 78, ora i 141 guadagnati gli permettono di guardare tutti dall'alto in basso. Dietro di lui c'è la coppia Mercedes con Valtteri Bottas, fresco di passaggio alla casa della Stella, che fa segnare un +49 mentre Lewis Hamilton deve accontentarsi di un aver raccolto solo 22 punti in più. In saldo positivo anche Sergio Perez, vera rivelazione di questa prima parte con 20 punti in più, Carlos Sainz con 7 e la coppia Raikkonen-Wehrlein ferma a 4.

Ferrari davanti a tutti, Mercedes in linea.

A far segnare un saldo negativo, invece, sono i due piloti della Red Bull, che hanno perso 5 punti rispetto alla stagione precedente, i due della Hass con Magnussen a -1 e Grosjean a -12, Felipe Massa, Daniil Kvyat e soprattutto Fernando Alonso. Proprio il pilota della McLaren-Honda, insieme al russo, è quello che ha raccolto meno rispetto al 2016: l'anno scorso erano 18 i punti conquistati, quest'anno invece lo spagnolo è ancora fermo a zero, anche se ha disputato una gara in meno, quella di Monaco, per prendere parte alla 500 Miglia di Indianapolis. Per quanto riguarda i team, invece, è la Ferrari a fare la parte del leone con 67 punti in più mentre i rivali della Mercedes hanno peggiorato il proprio score di un punto. Una classifica parziale che rende bene l'idea dello scatto compiuto dalla scuderia di Maranello; siamo solo a 1/3 di stagione, l'obiettivo della Rossa è di confermare questo risultato anche ad Abu Dhabi sperando basti per riportare in Italia un titolo che manca ormai dal 2008.