in foto: Sebastian Vettel esulta dopo la vittoria in Bahrain – Getty Images

Un inizio di stagione così era difficile da immaginare: Sebastian Vettel è riuscito a trionfare sia in Australia, all'esordio, sia in Bahrain, dove ha conquistato il secondo successo in tre gare. Mai il tedesco era partito così bene da quando è approdato a Maranello, eguagliando così il suo record personale del 2011 quando correva con i colori della Red Bull.

Anche nei test sulla pista di Sakhir, Vettel ha dimostrato che la SF70H ha il potenziale per giocarsi il mondiale, finendo subito dietro a Valtteri Bottas e nonostante un problema che lo ha costretto ai box. Il 2017 è iniziato come meglio non poteva e l'entusiasmo, nella scuderia italiana, è alle stelle

La nuova macchina è sicuramente velocissima, ed i risultati ottenuti in questo avvio di stagione hanno avuto l’effetto di moltiplicare gli sforzi di quanti lavorano su questa vettura, per farla crescere ancora – ha raccontato il pilota della Rossa alla Gazzetta dello Sport –  Tutto questo affetto non rappresenta un peso o una responsabilità per me, ma semmai un piacere. Capisco i nostri tifosi, che in un momento come questo, di eccellenti risultati, stanno mostrando tutto il loro entusiasmo. Normale che sia così, avviene qualcosa di simile anche nel calcio. Se la squadra del cuore vince e si comporta bene, il pubblico è felice.

Obiettivo vittoria anche in Russia.

Il rapporto con la Gina – così ha deciso di chiamare la sua monoposto il tedesco – procede a gonfie vele. La vettura sembra poter fare meglio di Eva e Margherita, le due monoposto Ferrari con le quali Vettel si era confrontato negli anni precedenti nella sua esperienza a Maranello. Il pilota della Rossa, leader del mondiale con 7 punti di vantaggio su Lewis Hamilton, non si nasconde e punta alla vittoria anche nel prossimo Gran Premio, che si disputerà in Russia nel prossimo weekend.

La vittoria più bella fra Melbourne e quella di domenica scorsa? Direi sicuramente la prossima – ha concluso -. Non so se Gina è la più bella delle tre, ma posso dire con certezza che è molto veloce. Il nostro obiettivo è mettere sotto pressione i nostri avversari, Hamilton e tutti gli altri. Fino ad ora la Ferrari è stata impeccabile, ma dobbiamo rimanere concentrati sul nostro lavoro.