Un secondo posto che permette a Sebastian Vettel di incrementare il vantaggio su Lewis Hamilton, ora arrivato a 13 punti. Bicchiere mezzo pieno quello russo per la Ferrari, capace di portare entrambi i piloti sul podio: purtroppo, però, la prima posizione è di Valtteri Bottas. Rimpianti quelli del Cavallino che testimoniano la ritrovata competitività della monoposto, una situazione impensabile se si guarda a quanto successo l'anno scorso; un cambio di mentalità che certifica la voglia degli uomini di Maranello di riportare in Italia un titolo che manca ormai da troppo tempo.

in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Il rimpianto di Vettel.

Dopo essere scattato dalla pole position il tedesco si aspettava di più: le prestazioni della SF70H permettevano di mostrare un cauto ottimismo, ma guai a dare per finita la Mercedes. Le Frecce d'argento hanno dimostrato, con Bottas, di essere ancora vive, la lotta per il mondiale non è assolutamente chiusa nonostante Vettel possa amministrare un vantaggio di 13 punti sul più diretto inseguitore. Il tedesco, a fine gara, può ritenersi soddisfatto.

In partenza ero più o meno alla pari con Bottas, lui ha avuto un pochino in più di slancio, ma soprattutto ha potuto sfruttare la mia scia. Io ho difeso l'interno, ma quando siamo arrivati in staccata lui era già davanti, quindi non ho potuto fare nulla. Ha fatto un primo stint superbo e non sono riuscito a tenere il suo ritmo – ha dichiarato dal podio – quindi abbiamo deciso di puntare sulle gomme più fresche allungando il primo stint e sperando che magari avesse problemi con i doppiaggi. Ma è evidente che abbiamo perso la gara in partenza ed è un peccato.

La rimonta nel finale non ha portato i frutti sperati nonostante Vettel sia riuscito a rosicchiare il vantaggio accumulato da Bottas fino ad arrivare a un passo dal finlandese. Una piccola incomprensione con Massa, però, lo ha frenato costringendolo alla seconda posizione. Con il brasiliano, però, nessun problema: "Io stavo facendo di tutto per riprendere Bottas e pensavo di avere un'opportunità sul rettilineo opposto. Massa poteva alzare il piede e farmi passare alla curva 3, ma non ha capito bene cosa doveva fare ed ho perso più di quanto speravo. Ma non conta molto, perché oggi l'uomo del giorno è Bottas e voglio fargli i complimenti per la sua prima vittoria" ha concluso.

Raikkonen: "Il terzo non è il nostro obiettivo"

A completare la doppietta Ferrari è arrivato anche il terzo posto ottenuto da Kimi Raikkonen. Il finlandese, dopo un inizio non esaltante, è riuscito a chiudere la gara russa sul podio: un risultato incoraggiante che interrompe un lungo digiuno iniziato nel Gran Premio d'Austria della scorsa stagione. Un nuovo inizio per Raikkonen, decisivo nella lotta al titolo costruttori e come uomo squadra. "Credo che è stato un inizio di stagione lontano dalla nostra idea, ma qui ho fatto un passo avanti anche se il terzo posto non è il nostro obiettivo. Abbiamo perso una posizione in partenza, ma continuiamo a provarci e sono convinto che arriveremo dove vogliamo. La vittoria dipende da tanti dettagli e arriverà il primo posto. Tra le macchine ci sono piccole differenze" sono state le sue parole.