Dopo il trionfo australiano Sebastian Vettel è costretto ad accontentarsi della piazza d'onore in Cina: troppo forte la Mercedes di Lewis Hamilton sulla pista di Shanghai per impensierirla. Il tedesco ha perso una battaglia, ma la guerra sportiva con l'inglese è più viva che mai: entrambi guidano il mondiale a quota 43 punti, la lotta per il titolo è appena iniziata.

in foto: Sebastian Vettel sul podio del Gran Premio di Cina – Getty Images

Una gara, quella del pilota Ferrari, tutta all'attacco: la scelta di cambiare gomma all'inizio non ha pagato, l'incidente di Giovinazzi ha scombinato i piani. Ecco allora la rimonta, sancita dai sorpassi sul compagno di squadra Kimi Raikkonen, Daniel Ricciardo e Max Verstappen: spettacolo puro quello del ferrarista che, però, non è servito per andare a riprendere il leader della corsa Lewis Hamilton.

La mia partenza non è stata male ma mi sono reso conto che le gomme intermedie degradavano in fretta. È uscita la Safety Car quando sentivo le gomme d'asciutto che andavano veloci. È stata comunque una gara emozionante, mi sono divertito anche se sono rimasto bloccato dietro il trenino per un po' di tempo, poi ho sorpassato e mi sono gettato all'inseguimento di Lewis. Poteva essere una gara diversa, come ritmo eravamo pari, a volte era più veloce lui, a volte io. Abbiamo preso buoni punti in una gara divertente – ha dichiarato dal podio -.  Il ruota a ruota con Ricciardo? Il mio obiettivo era cercare di riprendere Lewis, volevo passare a tutti i costi e mi sono detto devo tentare all'esterno, sono riuscito a guardare gli specchietti, ho allargato i gomiti, mi ha spremuto un po' ma è stato divertente.

Stavolta la strategia Ferrari non ha pagato, l'azzardo del cambio gomme non è andato a buon fine. Poco male per Vettel che già nel prossimo weekend potrà riprovare a mettere il muso della sua SF70H davanti a quello della Mercedes. Il tedesco lascia la Cina con qualche rammarico e già questo, ripensando alla scorsa stagione, è un segnale positivo.

Forse ho perso la gara in pit lane, ma non possiamo farci nulla. La cosa importate è fare una bella gara, ho fatto un bel recupero e tanti sorpassi. Oggi la Mercedes ha meritato di vincere, anche se la mia posizione sarebbe potuta essere migliore. Ho dovuto fare qualche sorpasso, ma il 2° posto è un buon recupero. Abbiamo fiducia in noi stessi, aspettiamo la prossima.

Raikkonen: "Avrei potuto ottenere un risultato migliore"

Il secondo posto di Vettel fa sognare una stagione esaltante per la Ferrari, ma per puntare al titolo costruttori ci sarà bisogno anche dell'apporto di Kimi Raikkonen. Il finlandese, in queste due prime gare, è stato il grande assente: 4° posto in Australia, addirittura quinto, dietro entrambe le Red Bull in Cina. Una gara agrodolce quella del ferrarista, capace di chiudere almeno davanti a Valtteri Bottas, rosicchiando così punti mondiali importanti in vista del futuro. E' lo stesso Raikkonen a non essere soddisfatto della sua prova e, nel dopo gara, non fa nulla per nascondere la propria delusione.

Non ho avuto un problema specifico, la macchina andava meglio con gomme fresche, poi perdevamo l'anteriore. Credo che avremmo potuto ottenere un risultato migliore, ma è andata così. Avremmo dovuto cambiare gomma prima, ma abbiamo dovuto guardare cosa accadeva. È  sempre semplice parlare a posteriori anche se non è stata una grande gara da parte mia.