Le prove libere avevano dimostrato che la SF70H, anche in Bahrain, poteva dire la sua. Sebastian Vettel era riuscito a mettersi tutti alle spalle sia nella prima che nella seconda sessione, facendo sognare un weekend trionfale. In qualifica, però, è rispuntata la Mercedes che si è presa la prima fila con Valtteri Bottas, bravo a centrare la prima pole position della carriera, e Lewis Hamilton che grazie alla seconda posizione precede il primo dei ferraristi.

in foto: Sebastian Vettel deluso dopo il 3° posto nelle qualifiche del Bahrain – Getty Images

Il terzo posto ottenuto in qualifica non può certo soddisfare Sebastian Vettel anche se il tedesco, soprattutto dopo i problemi avuti ieri dalla Rossa prima con Kimi Raikkonen poi con il blackout proprio sulla sua monoposto, non butta via una terza posizione che gli consentirà di partire subito dietro Lewis Hamilton.

Nel complesso sono molto contento dell'andamento delle qualifiche e del feeling che ho avuto con la monoposto. Ieri abbiamo avuto dei problemi a riguardo, nulla di esagerato ma comunque ci ha permesso di prendere la giusta direzione riguardo l'assetto della Ferrari quinti alla fine sono contento di come sia andata. Al termine della Q2 ero contento perché eravamo tutti abbastanza vicini e in Q3 sono stato molto soddisfatto del mio primo giro.

Quando ho tagliato il traguardo – ha raccontato il tedesco in conferenza stampa – ho notato che entrambe le Mercedes erano davanti a me, ero un po' deluso perché 4 decimi erano molti di più di quelli che mi aspettassi anche perché il mio giro mi era sembrato buono. Nell'ultimo tentativo, invece, ho esagerato ma non avevo nulla da perdere. Ero piuttosto sicuro rispetto a chi mi stava alle spalle per cui ho provato a spingere ma anche se avessi guadagnato un decimo non sarebbe cambiato nulla. Speriamo di poter fare qualcosa di più domani.

Raikkonen: "Lontano da ciò che avrei voluto ottenere"

Ad essere deluso, invece, è Kimi Raikkonen. Il finlandese era chiamato al riscatto dopo due prestazioni opache, il Gran Premio del Bahrain potrebbe già essere decisivo per il suo futuro, ma il ferrarista non è riuscito a tirare fuori il coniglio dal cilindro: per lui solo un quinto posto, dietro Daniel Ricciardo che lo costringerà a correre una gara tutta in attacco: "Succede di avere davanti una Red Bull, ormai è andata così e non posso certo cambiarlo. Dobbiamo esaminare tutto, ma sono ben lontano da ciò che avrei voluto ottenere" sono state le sue parole ai microfoni di Sky.