in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Il secondo posto ottenuto in Austria ha lasciato un po' d'amaro in bocca a Sebastian Vettel, consapevole di aver gettato al vento un'occasione d'oro per allungare su Lewis Hamilton: il vantaggio del tedesco nel campionato piloti è ora di 20 punti ma poteva essere di 27 se solo la gara di Spielberg fosse durata qualche giro in più. "One more lap", un solo giro in più ripeteva il pilota della Ferrari come un mantra appena sceso dalla sua SF70H e la sensazione è che, senza i problemi accusati nel primo stint di gara con le gomme Ultrasoft, la gara austriaca sarebbe potuta veramente finire con un trionfo rosso.

Il tedesco ottimista in vista di Silverstone.

Per Vettel, però, ci sarà subito la possibilità di rifarsi: il calendario della Formula 1 offre altri due appuntamenti prima della pausa estiva, Silverstone e l'Hungaroring. Proprio la tappa in terra inglese potrebbe segnare una svolta importante nel cammino del ferrarista verso la conquista del suo quinto titolo della carriera: una vittoria su quello che è considerato il circuito di Lewis Hamilton, il grande rivale nella corsa all'iride, avrebbe una valenza doppia sia in chiave mondiale, con il vantaggio che andrebbe ad incrementarsi ulteriormente, sia sotto il punto di vista psicologico. L'inglese, infatti, non vince dal GP del Canada e da allora non è più riuscito a salire sul podio.

La macchina è davvero buona e tutti i ragazzi a Maranello hanno fatto una grande lavoro. Aerodinamica, telaio, tutti sono impegnati al massimo – sono le sue parole riportate dalla Gazzetta dello Sport -. Andiamo in Inghilterra con fiducia: lì ci sono tante curve veloci e di solito la nostra macchina si adatta molto bene. Dovrebbe essere una buona gara per noi.

Un ottimismo che nasce dalla ritrovata competitività della Rossa, finalmente protagonista dopo l'annus horribilis vissuto la scorsa stagione. Il tedesco sa che una doppia vittoria a Silverstone e in Ungheria metterebbe una seria ipoteca sul mondiale, ma c'è da vincere la resistenza della Mercedes che può contare non solo su Hamilton, ma anche su Valtteri Bottas, tornato prepotentemente in corsa per il mondiale grazie al trionfo in Austria. Una lotta a tre in cui, tra i due litiganti delle Frecce d'argento, potrebbe essere proprio il ferrarista a portare a casa il bottino.