in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Sebastian Vettel, grazie alla grande gara disputata in Ungheria, è tornato alla vittoria. Un digiuno durato due mesi, l'ultima affermazione del tedesco, sempre davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen, risaliva al Gran Premio di Montecarlo. Un periodo complicato quello vissuto dal pilota della Ferrari, finito fuori dal podio sia in Canada che a Baku e tradito poi dalla gomme anteriore sinistra quando mancavano due giri al traguardo costringendolo a chiudere in settima posizione. Una scia negativa – interrotta solo dal 2° posto dell'Austria – che aveva portato Lewis Hamilton a un solo punto di distanza: adesso l'inglese è tornato a distanza di sicurezza, sono 14 i punti di vantaggio che il tedesco potrà gestire nella prossima gara, quella che si correrà a Spa-Francorchamps dopo la pausa estiva.

Una gara condotta in testa dall'inizio alla fine grazie anche all'aiuto del compagno di squadra Kimi Raikkonen che ha rinunciato al sorpasso per rispondere all'attacco della Mercedes di Lewis Hamilton: il tedesco, infatti, ha accusato un problema allo sterzo che gli ha impedito di girare con il proprio ritmo. Nonostante l'inconveniente, però, alla fine è arrivata la vittoria: il miglior modo possibile per festeggiare le 50 presenze con il Cavallino. Il trionfo dell'Hungaroring, però, non permette a Vettel solo di allungare nel mondiale piloti ma anche di superare due icone della storia Ferrari come Gilles Villeneuve e Jackie Ickx; per il quattro volte campione del mondo, infatti, quella in terra ungherese è la settima affermazione al volante della Rossa di Maranello mentre gli altri due sono fermi a quota 6. Adesso nel mirino ci sono Rubens Barrichello e proprio l'attuale compagno di squadra, Kimi Raikkonen, fermi a quota 9: l'aggancio potrebbe arrivare già quest'anno.

Seconda doppietta in rosso per Vettel e Raikkonen.

Il trionfo della Ferrari è completato dall'ottimo secondo posto conquistato da Kimi Raikkonen. Il finlandese è il vero artefice del successo del Cavallino: la sua difesa di Vettel è stata eroica e ha permesso alla Rossa di ottenere la seconda doppietta stagionale dopo quella di Montecarlo. Grazie a questo risultato la coppia formata da Vettel e Raikkonen raggiunge quella composta da Fernando Alonso e Felipe Massa che, nel 2010, portarono a casa due doppiette – in Germania e in Bahrain -, stesso score di un'altra coppia indimenticabile della storia del Cavallino, quella formata da Schumacher e dal brasiliano e da Prost-Mansell, anche loro fermi al bis. Adesso l'obiettivo è quello di eguagliare il finlandese e Felipe Massa, fermi a quota sette. Mancano ancora 9 gare alla fine del mondiale, nulla sembra essere precluso alla Ferrari vista in Ungheria.