in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Un venerdì da interpretare quello della Ferrari sulla pista di Silverstone: le Rosse nella prima sessione si sono un po' nascoste non riuscendo a trovare il setup giusto mentre nella seconda sono scese in pista per cercare di recuperare il tempo perso finendo rispettivamente a 3 decimi dalle Mercedes con Kimi Raikkonen e a 4 con Sebastian Vettel. Sul passo gara, però, il Cavallino ha dimostrato di esserci lottando con le Frecce d'argento per la prima posizione virtuale.

Proprio il tedesco, nonostante il quarto tempo nella simulazione di qualifica, è sembrato il più in palla insieme a Lewis Hamilton che su questa pista vince da tre anni consecutivi. Una giornata che non ha soddisfatto del tutto il leader del mondiale, consapevole che una vittoria in casa del rivale sarebbe un colpo durissimo da smaltire per l'inglese che vedrebbe aumentare ulteriormente il suo ritardo in classifica. Per riuscire a stare davanti al pilota della Mercedes servirà la miglior Ferrari possibile e in questo senso un aiuto potrebbe arrivare dalla nuova power unit evoluta.

Il motore sembra funzionare anche se il venerdì non andiamo mai con la massima potenza e ha ancora parecchi chilometri da fare. Noi dobbiamo fare di più, cercare di migliorare. Lo abbiamo fatto alla fine, ma il bilanciamento della macchina è ancora da perfezionare perché la vettura è ancora troppo scivolosa. Qui la Mercedes è veloce, ma questo lo sapevamo già – ha dichiarato ai microfoni di Sky -. Lo Shield? Avevamo un giro di uscita pianificato, ma non mi è piaciuto. La visione davanti era distorta e appannata e dal retro del casco si generava una turbolenza che mi spingeva la testa in avanti.

Raikkonen: "Possiamo migliorare ancora"

Prestazione positiva, in casa Ferrari, per Kimi Raikkonen: il finlandese è riuscito a strappare il terzo tempo nella seconda sessione di prove libere mettendosi il compagno di squadra alle spalle in entrambe i turni. Un risultato che, seppur arrivato nel venerdì, fa morale in vista di una qualifica che si annuncia complicata per il Cavallino; la Mercedes ha confermato di adattarsi perfettamente alla pista inglese e Lewis Hamilton, dopo lo scivolone in Austria, difficilmente lascerà ancora una volta campo libero agli avversari. Pur ammettendo che le Frecce d'argento appaiono favorite in vista della qualifica,  il campione 2007 non parte già sconfitto, confidando nel lavoro della squadra: "Al mattino non è andata male anche se abbiamo fatto pochi giri. E' stata una giornata discreta, sarebbe potuta andare meglio, ma è stata ok. Domani, invece, sarà una giornata diversa, possiamo fare di più e migliorare, ma non so se sarà sufficiente" sono state le sue parole.