in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Lo aveva promesso Sebastian Vettel, le ha provate tutte per portare la Rossa davanti a tutti nelle qualifiche del Gran Premio del Canada, ma contro un Lewis Hamilton in versione fenomeno non c'è stato nulla da fare: il tedesco della Ferrari deve accontentarsi della seconda posizione, un risultato che mantiene inalterate le speranze di vittoria.

La Ferrari ha dimostrato ancora una volta di poter lottare ad armi pari con la Mercedes, dominatrice assoluta delle ultime tre stagioni; in Canada, però, il numero 5 della Rossa ha trovato il suo rivale in stato di grazia. Il pilota del Cavallino, ci tiene prima di tutto a rendere merito al collega, autore di un giro straordinario che gli ha consentito di raggiungere il suo mito Ayrton Senna a quota 65 pole position.

Sapevo che dovevo migliorare anche se nel secondo giro ero andato a quattro millesimi – ha dichiarato Vettel in conferenza stampa – complimenti a Lewis che è stato il migliore. Abbiamo scelto una strategia diversa con tre tentativi, pensavo che potesse servire ma ho perso la macchina alla curva due e sapevo che dovevo recuperare sul mio rivale ma non è stato sufficiente. Non è stato un giro pulito. Potevo fare meglio, ma la macchina va bene, il passo c'è e penso che in gara possiamo fare ancora meglio.

Raikkonen: "Sono fiducioso, siamo vicini alla Mercedes"

Una Ferrari, quella di Vettel, scatterà dalla seconda fila mentre l'altra guidata da Kimi Raikkonen prenderà il via dalla quarta casella. Il pilota finlandese non è riuscito a ripetere quanto fatto nelle prove libere finendo anche dietro al connazionale Valtteri Bottas. Una prestazione incolore per il campione del mondo 2007 che però non perde l'ottimismo in vista della competizione di domani, confortato anche dal passo gara, apparso superiore rispetto ai rivali d'argento: "Non è stata la qualifica ideale da parte mia ma domani è un altro giorno – ha detto Kimi ai microfoni di Sky – non sono successe cose terribili, anzi ho avuto buone sensazioni, ma ho fatto fatica nel fare funzionare le gomme, poi ho fatto un piccolo errore tra la prima e la seconda curva: non è stato un giro perfetto. Però sono fiducioso per la gara. Siamo vicini come passo e vediamo cosa succede domani". La Ferrari non parte battuta, la gara potrebbe ribaltare il risultato delle qualifiche.