Sebastian Vettel concede il bis, dopo il trionfo in Australia in Bahrain arriva il secondo successo stagionale per il tedesco della Ferrari che si riprende la vetta del mondiale in solitaria ricacciando indietro Lewis Hamilton. Una vittoria fortemente voluta quella del ferrarista, capace di superare in partenza l'inglese e di mettersi all'inseguimento di Valtteri Bottas. Poi il pit stop anticipato, la safety car che entra in pista e la Rossa che si ritrova prima.

in foto: Sebastian Vettel esulta dopo la vittoria in Bahrain – Getty Images

Una vittoria importante quella ottenuta dal Cavallino che consente alla scuderia italiana di tornare in testa sia alla classifica piloti, dove Vettel comanda con 7 punti di vantaggio su Hamilton, sia in quella costruttori dove i punti di vantaggio sui rivali della Mercedes sono solo 3.

Oggi è una grande giornata, è stato fantastico. Abbiamo fornito una grande prova di squadra, sentivo fin dalla partenza che potevamo dire la nostra, non ho commesso errori anche se non era facile stare dietro a Bottas nel rettilineo. Sono stato sorpreso di uscire di trovarmi davanti dopo il pit stop, la macchina è stata fantastica da guidare ed è stato un piacere poter controllare il passo.

La partenza è stata cruciale perché non abbiamo permesso alle Mercedes di prendere il loro ritmo – ha dichiarato dal podio il tedesco -. Nell'ultimo stint avevamo un bel margine di vantaggio, Hamilton era molto veloce, mi stava riprendendo ma non ho spinto al massimo cercando di rispondere a ciò che facevano dietro. Lewis è stato una minaccia nel finale ma oggi è stato un sogno.

Per il mondiale la strada è ancora lunga.

Il sogno mondiale è più vivo che mai, i due successi ottenuti da Sebastian Vettel in tre gare alimentano speranze iridate. A Maranello però è vietato sognare, il basso profilo è la regola dell'anno in casa Ferrari e anche il tedesco si adegua. La strada verso il successo è ancora lunga, quelli posti dal ferrarista sono solo i primi due mattoncini, ma se il buongiorno si vede dal mattino quella appena iniziata potrebbe essere la stagione giusta per riportare in Italia un titolo che manca ormai da troppo tempo.

L'anno è ancora lungo, non guardiamo la classifica. – ha concluso il tedesco della Ferarri -. Ieri ero un po' giù perché il gap era troppo ampio, ma qualcosa mi diceva che avevo una buona vettura. Sono contento per il team, per i ragazzi che lavorano giorno e notte, c'è stato grande impegno ed è bellissimo raccogliere i frutti.

Raikkonen: "Weekend deludente"

Per un Vettel capace di centrare la seconda vittoria stagionale, c'è Kimi Raikkonen che fallisce ancora una volta l'appuntamento con il podio. Dopo aver steccato in Australia e in Cina, il finlandese chiude alle spalle della coppia Mercedes anche in Bahrain: la sua, però, al contrario di quanto mostrato all'ombra della grande muraglia, non è stata una prestazione da buttare via. A confermarlo c'è il sorpasso su Daniel Ricciardo: troppo poco però per far sorridere il pilota della Rossa che a fine gara, ai microfoni di Sky, ammette: "Non so ancora cosa è successo, dovete chiedere al team. Sicuramente c'è stato qualche problema. La partenza è stata brutta, è stato un weekend deludente nel complesso". Il prossimo appuntamento sarà in Russia, il finlandese è chiamato ancora una volta alla riscossa: per riportare il mondiale a Maranello c'è bisogno anche del suo apporto.