Il Gran Premio di Baku fa già parte della storia della Formula 1. L'esito è stato incredibile. Ricciardo diciassettesimo dopo cinque giri ha vinto, Bottas ultimo e doppiato dopo il primo giro è arrivato secondo, il diciottenne Stroll ha ottenuto il primo podio della sua carriera. Ma la gara azera è diventata memorabile per il duello old style tra Hamilton e Vettel, che ha fatto tornare alla mente le battaglie di un tempo di Senna e Prost o quella tra Villeneuve e Schumacher. Hamilton con una furbata ha rallentato tantissimo il gruppo poco prima della terza ripartenza, al 19° giro, Vettel colto di sorpresa lo ha tamponato. Poi furente il pilota della Ferrrari, leader del Mondiale 2017, ha rifilato una durissima ruotata al pilota inglese. I commissari hanno deciso di punire ‘il fallo di reazione' di Seb, che ha ricevuto uno stop and go, che alla fine gli ho costato la vittoria. Mentre Lewis l'ha passata liscia. Nel dopo gara sono volate parole grosse tra i due contendenti per il titolo, e pure il team principal Ferrari Maurizio Arrivabene si è arrabbiato. Ora Vettel rischia grosso, perché la sanzione di Baku è la terza degli ultimi dodici mesi e se sarà ancora protagonista in negativo in Austria potrebbe essere squalificato per la successiva gara di Silverstone.

Dallo scorso anno i piloti di F1 hanno una sorta di patente a punti. Vettel ne ha già persi 9 in questi ultimi dodici mesi e se dovesse perderne almeno altri tre in Austria, nel Gran Premio di Gran Bretagna non ci sarà. E questo sarebbe un durissimo colpo nella corsa al titolo Mondiale per lui e per la Ferrari. In Austria quindi Seb dovrà stare molto attento e soprattutto dovrà essere molto calmo. Perché dopo la gara che si disputa sul circuito di proprietà della Red Bull il trentenne tedesco riotterrà alcuni punti, e sarebbe potenzialmente meno a rischio. Non può comunque dormire sonni tranquilli il quattro volte campione del mondo perché secondo il settimanale tedesco ‘Auto und Motor Sport', al presidente della FIA Jean Todt non basta la sanzione subita da Vettel a Baku. L'ex manager della casa di Maranello starebbe pensando di comminare, con il Tribunale FIA, un'altra penalità a Seb. La Ferrari è pronta alla battaglia.