Non è riuscito ad infliggere la stoccata decisiva Sebastian Vettel, in Spagna il tedesco deve accontentarsi della seconda posizione: è Lewis Hamilton a mettersi tutti alle spalle dopo un duello ruota a ruota con il ferrarista che ha infiammato il pubblico facendo tornare alla mente le immagini di una Formula 1 che credevamo non esistesse più. La SF70H ha perso una battaglia, ma la guerra è ancora apertissima: i punti di vantaggio del pilota Ferrari sul suo inseguitore sono ancora 6, un margine che non fa dormire sonni tranquilli, ma permette di guardare al futuro con ottimismo.

in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Eppure il tedesco era riuscito a difendere la sua posizione all'uscita dei box, quando il ruota a ruota tanto invocato proprio da Lewis Hamilton è andato in scena: poco ha potuto, però, più tardi quando alla fine del rettilineo l'inglese è riuscito a passare andando via grazie alle gomme soft. Vettel, nonostante la sconfitta, è ancora leader del campionato: un risultato che, alla vigilia del campionato, pochissimi avrebbero pronosticato.

Io ho spinto il più possibile, sono partito molto bene. Anche io ho pattinato un po', ma sono riuscito a rimanere davanti malgrado la strada verso la prima curva fosse lunga. Lewis è stato fuori di più, sapevamo che l'uscita dai box sarebbe stata fondamentale; ho frenato più tardi possibile e sono riuscito a stare davanti. Ho fatto tutto il possibile, ma appena mi sono trovato da solo mi ha scavalcato. Abbiamo fatto il possibile, ma complimenti a lui. Nonostante tutto sono contento: sarebbe stato meglio vincere, ma va bene lo stesso.

Ferrari battuta, ma non ridimensionata.

La Ferrari ha dimostrato ancora una volta di essere pronta a lottare per il mondiale: le Mercedes hanno ancora qualcosa in più, ma la SF70H non ha nulla da invidiare ai rivali di Brackley. Gli aggiornamenti portati in Spagna dalle Frecce d'argento avevano spaventato tutti, la risposta è arrivata da Vettel che è riuscito a battagliare fino all'ultimo con il tre volte campione del mondo. Le hanno provate tutte i tecnici di Maranello, tanto da pensare anche ad un'altra sosta per sfruttare le gomme fresche, ma oggi la Mercedes di Hamilton era troppo forte: "Avevamo un vantaggio enorme su Ricciardo, abbiamo discusso a lungo, speravamo che faticasse con le gomme alla fine, ma non ha avuto nessun problema e non sono riuscito ad avvicinarmi" ha concluso il tedesco.