in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Serviva una risposta dopo la sconfitta di Silverstone e la Ferrari, in Ungheria, ha risposto presente: a dominare entrambe le sessioni di prove libere è stato Daniel Ricciardo, ma la Rossa ha dimostrato di poter dire la sua su un tracciato che si sposa a meraviglia con le caratteristiche della SF70H. Nella mattina dell'Hungaroring era stato Kimi Raikkonen a mettersi subito alle spalle dell'australiano, ma soprattutto davanti alle Mercedes mentre nel pomeriggio ci ha pensato Sebastian Vettel a tenere alto l'onore del Cavallino con un secondo posto che fa ben sperare in vista della qualifica.

Il tedesco ha dimostrato di saper migliorare parecchio da una sessione all'altra: nella prima era apparso nervoso e impreciso – per lui anche un testacoda senza conseguenze – mentre nella seconda è tornato a far vedere le proprie qualità chiudendo vicino al leader. Un venerdì particolare che ha visto la Red Bull protagonista, ma il tedesco è consapevole che domenica sarà fondamentale arrivare davanti al rivale Lewis Hamilton.

Oggi c'è' stato un rendimento altalenante, un'insalata mista. Nel pomeriggio ho trovato il ritmo ma è difficile interpretare la sessione – ha dichiarato ai microfoni di Sky – Siamo tutti molto vicini, ma dobbiamo fare in modo di trovare un assetto migliore; lavorando sulle gomme e sulla guida dovrebbe andare meglio. Andare alla pausa del campionato da leader? C'è ancora una gara e siamo qui per vincere, se ci sarà l'opportunità di farlo dovremo coglierla; così facendo tutto resterebbe uguale e sarebbe una bella notizia.

Raikkonen: "Sarà fondamentale la partenza"

Positiva anche la giornata di Kimi Raikkonen: il finlandese ha fatto registrare il secondo miglior tempo nella prima sessione, chiudendo quarto in quella pomeridiana. Un piccolo problema all'acceleratore aveva fatto scattare l'allarme, subito rientrato: dopo il podio ottenuto in Inghilterrra, il campione del mondo 2007 è pronto a recitare un ruolo da protagonista anche in Ungheria: "Abbiamo cominciato bene, poi la seconda sessione è stata più complicata ma non è andata male. Abbiamo provato qualcosa, ma non ha funzionato. Le condizioni sono state difficili, ci si sono messe anche le bandiere rosse che hanno ostacolato il lavoro e non siamo riusciti a girare quanto abbiamo voluto. La partenza sarà importante come sempre, è il modo migliore per guadagnare posizioni"sono state le sue parole. La Ferrari conta anche su di lui per riavvicinare la Mercedes nel campionato costruttori, il finnico è chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere a Silverstone.