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Addio vecchi tergicristalli, arriva il Magic Vision Control

Cambia il sistema di lavaggio del parabrezza. Sulla Mercedes Classe E il nuovo sistema intelligente che si adatta alle condizioni circostanti.
A cura di Valeria Aiello
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Si chiama Magic Vision Control ed è il nuovo sistema di lavaggio del parabrezza al debutto sulla Mercedes Classe E. Sviluppato da Mercedes-Benz, il nuovo sistema adatta il tergicristallo alle condizioni circostanti, di temperatura, velocità di marcia e situazione di guida. La pulizia del vetro avviene comunque con acqua o liquido detergente senza spruzzi fuori controllo, evitando che l’acqua limiti la visuale di chi è alla guida.

Un’idea che viene da lontano

Lontani I tempi in cui le spazzole si bloccavano e la gomma dura sfregava sul vetro, ancora di più quelli dei meccanismi di una volta, prima che il tergicristallo divenisse un accessorio indispensabile. Da quest’ultimi, il tergicristallo come lo conosciamo oggi, da un’idea di una donna, Mary Anderson, che nel 1903 pensò di applicare sul parabrezza un braccio meccanico coperto da una spugnetta per pulire via pioggia e neve. Nel primo brevetto depositato, nel 1916, la possibiiltà che il braccio fosse removibile. Dieci anni dopo il tergicristallo era su tutte le auto di produzione americana, fino a diventare oggi accessorio inserito nell’evoluzione tecnologica dell’auto.

Magic Vision Control / Mercedes
Magic Vision Control / Mercedes

Il sistema adattativo al debutto

Il lavacristallo porta il liquido detergente direttamente davanti alla lama di pulizia, secondo la direzione di movimento del tergicristallo, attraverso fori laser lungo tutta la lunghezza della spazzola, a seconda della superficie da coprire. Programmi di pulizia parzialmente automatizzati consentono di mantenere pulito il vetro nelle diverse condizioni.

È il primo sistema tergilavacristalli al mondo ad essere comandato mediante programmi di tergitura parzialmente automatizzati – spiega Jürgen Kipar, responsabile sviluppo del progetto – Si adatta anche in funzione della temperatura esterna: è completamente riscaldato. Il serbatoio, grazie al calore residuo dell'acqua di raffreddamento. Le condutture, con il riscaldamento elettrico, cosicché anche la spazzola del tergicristallo in inverno non fa aderire la neve”.

Sotto ciascuna spazzola, infatti, una lamina termica di 35 watt di potenza che riscalda il tergicristallo. Sotto i 5 gradi centigradi l’intero sistema opera in modalità risparmio energetico, richiedendo solo la potenza per disgelare e tergere il cristallo. Solo sotto temperature inferiori ai -20 gradi il sistema fa uso della massima potenza, 270 watt.

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