Alesi concede il bis, il figlio d’arte trionfa anche all’Hungaroring
Giuliano Alesi, figlio dell'ex pilota della Ferrari Jean Alesi, ci ha preso gusto: dopo la prima vittoria in GP3, ottenuta a Silverstone, il giovane pilota della Ferrari Driver Academy si è ripetuto anche a Budapest, sempre in Gara2. Il francesino aveva rotto il ghiaccio sulla pista inglese quando, tra le lacrime del papà, era riuscito a salire sul gradino più alto del podio per la prima volta da quando corre nella nuova categoria. Un risultato che era parso incredibile, ma la vittoria all'Hungaroring conferma il talento, mai messo n dubbio, del giovane figlio d'arte.
Un trionfo da grande, soprattutto per il modo in cui è maturato: Alesi ha approfittato del duello in partenza tra Tveter e Joerg, con l'americano che ha portato lungo in Curva 1 il compagno di team, per portarsi in prima posizione e bissare quanto fatto due settimane fa sullo storico circuito inglese. Il pilota della Ferrari Driver Academy ha mantenuto il sangue freddo anche in occasione di due Virtual Safety Car, al nono ed al quattordicesimo giro, riuscendo a mantenere sempre il giusto margine su Tveter e transitando sotto la bandiera a scacchi per primo.
L'ultima gara prima della pausa, quindi, porta ancora la firma di Giuliano Alesi. Adesso il giovane figlio d'arte è salito a quota 66 punti in classifica, ancora pochi per pensare di insidiare Russel, dominatore assoluto a quota 92, ma abbastanza per coltivare speranze, seppur minime, di avvicinarlo. Quello di Silverstone, dunque, non è rimaso un episodio isolato, ma la prima manifestazione di un talento ancora in erba ma pronto ad esplodere, come aveva raccontato papà Jean qualche tempo fa: era stato lui a consigliarlo all'Academy di Maranello e adesso i frutti sembrano pronti per essere colti. E' ancora troppo presto per pronosticare un futuro da campione, ma Giuliano Alesi sembra poter eguagliare le gesta di altri figli d'arte.