Valentino Rossi / Getty
in foto: Valentino Rossi / Getty

Il ritiro di Jorge Lorenzo, per quanto chiacchierato ma imprevisto a Valencia, ha dato una scossa a questo finale di stagione, riaprendo un convulso mercato piloti. Nel paddock sono circolate tante voci su chi sarà il suo sostituto nel team Honda ufficiale, andando a dividere il box con il campione in carica Marc Marquez.

Rossi: "Alex in Honda non ruba niente a nessuno"

Una su tutte, quella che vorrebbe il proprio fratello di Marc, Alex Marquez, sulla Honda nel 2020 nonostante il più giovane dei Marquez abbia già annunciato il rinnovo con il team Marc Vds per correre un’altra stagione in Moto2. Un’indiscrezione che è qualcosa in più di una semplice ipotesi visto che la firma del contratto, se non ancora avvenuta ieri, dovrebbe arrivare a brevissimo, tagliando inevitabilmente fuori dall’orbita Honda Johann Zarco, l’ex KTM che dal GP d’Australia sta sostituendo l’infortunato Takaaki Nakagami nel team LCR.

La coppia di fratelli Marquez in HRC pare dunque cosa fatta, una decisione che per certi versi ha sorpreso Valentino Rossi: “Io mi aspettavo di più Zarco, quindi sono curioso di vedere cosa succederà – le parole del Dottore nel debrief di fine giornata – . Anche Alex è un campione del mondo della Moto2 ed è uno che va forte, quindi perché no? Se andrà in HRC, non avrà rubato niente a nessuno”.

Anche Lorenzo, che con il suo ritiro ha messo in fibrillazione in paddock, ha voluto dire la sua sulla scelta della Honda. “È una cosa complicata, perché Alex ha vinto due Mondiali, come Zarco, mentre Crutchlow è probabilmente il più veloce su questa moto dopo Marc. Però Repsol è uno sponsor spagnolo, e questo forse può aiutare Alex. Per Puig (il team principal HRC, ndr) sarà una scelta difficile”.