Tony Cairoli, 33 anni / De Carli Racing
in foto: Tony Cairoli, 33 anni / De Carli Racing

Nessuno aveva ancora avuto un parametro della sua situazione fisica dalla gara dello scorso anno a Kegums, in Lettonia. Sette mesi dopo l’infortunio e l’operazione alla spalla destra che lo ha costretto a saltare la seconda metà della passata stagione, Antonio Cairoli (KTM) è rientrato in gara oggi, sfruttando l’occasione della terza prova degli Internazionali d’Italia al Tazio Nuvolari di Mantova e ribadendo che, nonostante tutto, è determinato ad affrontare con forza la nuova stagione del mondiale Motocross.

Ritorno in gara e doppio podio per Cairoli

Terzo al traguardo della Supercampione, la gara riservata ai migliori piloti delle manche di MX1 e MX2, il siciliano ha difeso al meglio la sua posizione alla partenza, scattando bene al cancelletto e guadagnando da subito la terza piazza alle spalle dei piloti ufficiali Honda, il campione MXGP in carica Tim Gajser e l’australiano Mitchell Evans. Alle loro spalle, a darsi battaglia altri due italiani, Ivo Monticelli (KTM) e Alessandro Lupino (Yamaha), mentre Gajser, al comando nelle prime fasi, è incappato in un errore, facendo spegnere la moto nel finale. Colpo di scena che ha permesso a Evans di assicurarsi la vittoria davanti al compagno di squadra che avendo però conquistato i due round di Riola e Ottobiano nonché il 2° posto alla bandiera a scacchi di Mantova, festeggia per la prima volta in carriera il titolo degli Internazionali d’Italia.

Ad ogni modo, aspettative più che rispettate per il rientro in gara di Cairoli, ripartito con la soddisfazione di salire sul podio nonostante sia stato costretto a saltare anche i precedenti due round degli Internazionali. “Sicuramente – ha detto il siciliano poco prima della festa del podio  – non ci aspettavamo di iniziare la stagione saltando due gare. Purtroppo non sto ancora bene con la spalla ma era importante fare questa gara per vedere come eravamo messi e ritrovare il ritmo”.

Tony: "Siamo sulla strada giusta"

Alla partenza del Mondiale MXGP manca ormai meno di un mese. La stagione scatterà da Matterley Basin, in Gran Bretagna, il prossimo 1 marzo, e in queste settimane Cairoli continuerà ad allenarsi per trovare le migliori condizioni. “Per ritrovare la completa forma fisica – confessa – manca ancora tanto. Le prime gare del campionato saranno difficili, bisognerà non fare errori e non cadere, perché quando si alza il ritmo basta un attimo per sbagliare. Oggi abbiamo fatto una bella gara, siamo sulla strada giusta”.

A precedere la sfida finale, come detto, le manche di MX1 e MX2. Nella gara riservata ai piloti della MXGP, Cairoli si è assicurato il secondo posto dietro a Tim Gajser, seguito dal connazionale Monticelli. In MX2, invece, ad avere la meglio è stato il giovane Mattia Guadagnini (Husqvarna) davanti al connazionale Andrea Adamo (Yamaha) e il francese Stephan Rubini. A compromettere la Supercampione di Guadagnini, un incidente multiplo in cui è rimasto coinvolto a inizio gara, senza fortunatamente conseguenze fisiche, ma che lo ha costretto ad accontentarsi del 16° posto nella Supercampione.